Si sa, ogni ribaltone tecnico porta a riscrivere le gerarchie ed è ciò che potrebbe accadere anche nel Benevento, con l’avvicendamento tra Gaetano Auteri e Michele Pazienza.
Chi finora ha avuto poco spazio – o non ne ha avuto affatto – può sperare di entrare nelle rotazioni o, perché no, anche strappare una maglia da titolare, così come al contrario chi veniva considerato un punto fermo con il tecnico siracusano, può finire per scivolare indietro nella lista di gradimento.
Dinamiche normali che possono riattivare la competizione all’interno del gruppo e magari contribuire a riaccendere quello spirito che la Strega recentemente ha smarrito. In particolare, con Pazienza potrebbero essere più centrali Gennaro Acampora e Marco Pinato, soprattutto nel caso in cui il neo allenatore giallorosso dovesse decidere di optare, come sembra, per un centrocampo a tre. In avanti, invece, in mancanza di una prima punta in grado di reggere il peso dell’attacco, occhio al possibile rilancio di Ernesto Starita, giocatore che il tecnico di San Severo avrebbe voluto con sé ad Avellino un anno fa, prima che lo stesso preferisse l’offerta del Benevento a quella dei biancoverdi.
C’è poi Eric Lanini. Per l’attaccante torinese sei presenze da titolare nelle 25 gare della gestione Auteri, ora potrebbe diventare invece un punto fermo. L’idea di Pazienza è quello di farlo giocare largo a sinistra nel tridente offensivo che potrebbe proporre già dalla prima partita contro la Juventus Next Gen



Detta così mi sembra che questi siano nomi di calciatori che non andassero d’accordo con il mister!
Devono giocare chi merita no chi fa’ i complotti contro l’allenatore.