Si ĆØ conclusa senza sorprese e soprattutto senza innesti la sessione invernale di calciomercato del Benevento. Nemmeno nell’ultimo giorno di trattative, il club giallorosso ĆØ riuscito a portare a termine qualche operazione e a regalare a Gaetano Auteri un rinforzo per il reparto difensivo, oltre che un organico più snello.
Niente da fare: si andrĆ avanti fino a fine stagione con i giocatori che hanno affrontato la prima parte di campionato. E’ stata infruttuosa, infatti, la spedizione milanese della delegazione giallorossa, rappresentata allo Sheraton da Andrea Innocenti, braccio destro del direttore tecnico Marcello Carli.
La caccia all’affare last minute non ĆØ andata a buon fine. Il tentativo ĆØ stato fatto. Anzi, più di uno. Carli ha innanzitutto formulato una nuova proposta al Cosenza per Alessandro Caporale, difensore centrale di piede mancino, utilizzabile anche da esterno con attitudini prevalentemente difensive. Il giocatore di origini leccesi ha dato disponibilitĆ al trasferimento nel Sannio (sul piatto due anni e mezzo di contratto), cosa che almeno teoricamente avrebbe dovuto mettere in posizione di forza il Benevento, ma il problema ĆØ stato il club di appartenenza. Il Cosenza, infatti, ha respinto anche la seconda proposta presentata dalla Strega, facendo capire che avrebbe lasciato partire il proprio tesserato solo in cambio di unāofferta irrinunciabile.
A un certo punto, l’uomo mercato del sodalizio di via Santa Colomba ha fatto un pensierino anche a Matteo Bachini della Spal, il cui cartellino ĆØ stato offerto da intermediari nei giorni scorsi. Alla fine, però, il Benevento ha desistito, per via delle incertezze legate alla sua condizione fisica: lāex difensore della Juve Stabia ha saltato praticamente tutta la prima parte di stagione a causa di una fastidiosa fascite plantare; problema che dovrebbe aver superato – tanto ĆØ vero che nelle ultime tre partite degli estensi figurava regolarmente in panchina, pur senza mai scendere in campo – ma il Benevento non se lāĆØ sentita di correre il rischio. Nulla da fare, dunque, anche sul fronte offensivo, dove ĆØ stata lasciata decadere lāipotesi Gliozzi, anche perchĆ© lƬ davanti non si sono liberati spazi. Rimane Starita e con lui pure Agazzi, oltre ai giovani come Sena e Carfora che avrebbero avuto bisogno di maturare esperienza altrove, ma che invece ora rischiano di fare da spettatori anche nella seconda parte di stagione.



Nemmeno un articolo, nessuna testata giornalistica che fa un articolo sul mercato nullo da 0 del Benevento⦠vi sembra normale? Dalla societĆ ? Idem nessuna dichiarazione nĆ© una conferenza per spiegare i motivi di questo immobilismoā¦.si sono chiusi di nuovo nelle 4 mura ? Come successo giĆ in passato? Non chiediamo la B (anche perchĆ© come pubblico non siamo cresciuti e non la meritiamo) ma chiediamo semplicemente chiarezzaā¦. Non credo che un acquisto fatto a gennaio poteva alterare il āprogetto giovani ā Questa squadra non va fischiata ne contestata ma semplicemente accompagnata e infondere coraggioā¦. Ieri si doveva fare un coro… Leggi il resto Ā»
Abbiamo ascoltato l’intervista di Vigorito a rai sport prima dell’inizio partita. Ć stato molto chiaro, vuole valorizzare i giovani e fare un campionato tranquillo ,(altro che serie B).
L’anno prossimo, stenterĆ a fare due o tremila abbonati. Contento lui.
Io non capisco la politica della società se rimanevi in serie A allora potevi pensare di valorizzare qualche talento facendo cassa ma questi si fa quando hai un direttore sportivo con gli attributi ma non in serie C jamm Bell diciamo la verità che più di questa categoria non si vuole dare poi e il tifoso che sceglie se seguirvi oppure mandare tutti a quel paese e rimanere a casa perché un calcio senza stimoli e obbiettivi da raggiungere chi lo vuole vedere parliamoci chiaro
Carli inadeguato per la serie c