Un altro ribaltone tecnico nel girone del Benevento. Dopo il cambio deciso dal Sorrento – che ha dato il benservito a Barilari per affidarsi a Ferraro -, un altro scossone coinvolge il Messina.
La sconfitta interna con il Crotone (0-2 il risultato finale) ha infatti spinto l’allenatore Giacomo Modica a fare un passo indietro: “Non scappo – ha dichiarato nella conferenza stampa post partita – ma non posso perdere la dignità. Devo prendere atto che, in questo momento, se ci deve essere qualcuno che deve pagare per le disfatte solitamente è l’allenatore. Siamo arrivati al capolinea di una situazione che mi ha spiazzato. Mi sento sereno, non mi sento sconfitto. Ora è arrivato il momento, spero che si trovi qualcuno che possa dare una scintilla e uno scatto d’orgoglio. Chi voleva la mia testa è accontentato, mi auguro che possa arrivare qualcuno che prenda in consegna questi ragazzi meravigliosi. Al di là dei risultati, questa squadra è sempre stata sola, mai una carezza e ha affrontato difficoltà infinite. Nel calcio non ci sono solo i pagamenti, mensili o trimestrali, ma i risultati sono frutto di tanti piccoli aspetti. Il Messina ha una storia, ma non c’è più nulla del Messina di un tempo”.


