La partita tra Potenza e Benevento continua a far discutere. Il match si gioca tra autorità pubbliche e Lega Pro, oltreché tra le due società. Come noto, infatti, il sindaco del capoluogo lucano, Vincenzo Telesca, ha inoltrato richiesta alla Lega Pro per far slittare a un orario successivo alle 19 il fischio d’inizio del recupero del match inizialmente programmato per il 12 gennaio alle 19.30 e poi rinviato al 21 gennaio alle 15.
Ebbene, a questa richiesta si è opposta la Lega Pro che “ha comunicato l’impossibilità di disporre la “riprogrammazione” della gara in altro orario, evidenziando, altresì, come in altre occasioni, precedenti gare ufficiali siano già state disputate allo stadio di Potenza, con presenza di pubblico, in giorni infrasettimanali ed in orario diurno, quali le partite Potenza-Taranto di giovedì 31 Ottobre u.s. alle ore 15:00, Sorrento-Casertana di lunedì 4 Novembre u.s. alle ore 15:00 e Potenza–Team Altamura di martedì 26 Novembre u.s. alle ore 14:30 e rispetto alle quali non erano pervenute comunicazioni di sorta in ordine a criticità per la gestione del traffico e dell’ordine pubblico”.
Il Comune di Potenza però non si è arreso. Si è difeso dicendo che “le valutazioni inerenti la sicurezza e la incolumità delle persone sono di esclusiva prerogativa del Sindaco, quale Ufficiale del Governo, cui la legge rimette, a tutela delle stesse, il potere di adozione di provvedimenti, anche contingibili e urgenti, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare pericoli di minaccia per le stesse; inoltre, con riferimento alle partite sopracitate dalla Lega, svoltesi in orari diurni e giorni infrasettimanali, ad ogni buon conto, pur fatte le valutazioni, non venivano ravvisati impedimenti per motivi di sicurezza ed ordine pubblico atteso che per Sorrento – Casertana veniva vietata la trasferta dei tifosi ospiti e vi erano solo 143 spettatori, per cui non era necessario chiudere le arterie principali, tipo via Nazario Sauro; Potenza – Altamura, (partita di coppia Italia – pochi spettatori circa 830spettatori) e Potenza – Taranto, sono state anticipate perché, a causa della crisi idrica, non vi sarebbe stata l’erogazione dell’acqua“.
Per questo motivo il sindaco ha emanato ordinanza sindacale disponendo “il posticipo dell’orario di inizio della partita di calcio Potenza – Benevento, programmata per il giorno martedì, 21 gennaio 2025, per le ore 15:00, presso lo Stadio “Alfredo Viviani” di Potenza , alle ore 19:00 dello stesso giorno“. Questo perché “lo svolgimento della gara di calcio Potenza Benevento, programmata per martedì 21 gennaio 2025, alle ore 15:00, procurerebbe notevoli ripercussioni sulla gestione del traffico e dell’ordine pubblico delle aree nelle immediate vicinanze dello Stadio Viviani, per la presenza di istituti scolastici, del Palazzo di Giustizia e degli Uffici Comunali e per la necessità di chiudere preventivamente diverse strade interessate dall’arrivo delle squadre e delle tifoserie, con pericolo per l’incolumità e la sicurezza delle persone“.
L’ORDINANZA




Aguante la bruja saludos desde Argentina
Non dobbiamo mollare, se non è disponibile allora si gioca in campo neutro oppure vittoria a tavolino per il Benevento. Questa scusa non regge visto le partite giocate in tale orario a ottobre e novembre scorso
Questo è per tutti quei soloni che sabato pontificavano urbi et orbi sul fatto che solo la Lega poteva disporre rinvii pur di difendere l’indifendibile per un piatto di lenticchie. Forse…
Le ragioni addotte dal sindaco sono plausibili. Una polemica sterile e inutile per 4 ore dopo cambia poco anzi neglio oer noi tifosi lavoratori che possiamo vedercela Evidentemente a Benevento niscuun fatica
Non bisogna arrabbiarsi con nessuno.L’unico vero responsabile è il Presidente che c’ha portati qui.
E da scarrupa’ tutt Potenz..sti pecurar sul a tripp sann fa!
Purtroppo le pay tv hanno stravolto tutto con partite giocate in 3 ed anche in 4 gg. e in orari diversi.
È pur vero che portano soldi nelle tasche delle società, ma è anche vero che hanno ridotto la presenza di tifosi negli stadi.
Campionati in parte falsati, secondo una mia considerazione, con risultati conosciuti di chi gioca prima.
Ormai tutto è cambiato e cambierà ancora.
Bah
Cose da pazzi! E sempre con noi!
Possono fare tutto quello che vogliono ma e scassamm ustess
0- 3 X il BN