Inizia nel migliore dei modi il 2025 del Benevento che si aggiudica lo scontro diretto con il Catania, estromettendo in maniera probabilmente definitiva gli etnei dalla corsa al primo posto. Prestazione contraddistinta da diversi alti e bassi tra le fila giallorosse, dove spiccano Manfredini, Simonetti e Lanini. Il portiere salva due volte su Inglese, l’esterno si dimostra ancora una volta jolly prezioso per Auteri mentre l’attaccante conferma il suo killer instinct sollevando più di un dubbio sulla sua gestione.
MANFREDINI 7,5 – Titolare dopo otto mesi, ci mette un po’ a prendere confidenza con i pali ma ĆØ incolpevole sul colpo di testa ravvicinato di Inglese. Probabilmente parte un po’ in ritardo sul tiro di Jimenz, la conclusione ĆØ comunque angolata. La scena, tuttavia, se la prende nel finale salvando letteralmente il Benevento in due occasioni. Viscardi dovrĆ offrirgli una cena.
OUKHADDA 6 – Prestazione non esaltante fino al momento dell’assist per Lanini, dipinge la traiettoria che l’attaccante trasforma nel punto del momentaneo pareggio. Resta molto sulle sue, preoccupandosi di presidiare la zona di competenza.
BERRA 6 – C’ĆØ una difesa col capitano e una senza, il finale di partita ĆØ emblematico quando, contro un Catania in riserva, i giallorossi soffrono più del dovuto aggrappandosi a Manfredini. Nel complesso una prova ordinata fino al cambio, Inglese gravita soprattutto nella zona di Capellini (dal 60′ LANINI 7 – La rovesciata che vale il momentaneo pareggio lo galvanizza, sale alla ribalta confermando la sua ottima media reti in rapporto ai minuti giocati e fa emergere dei dubbi: non ĆØ che meriterebbe più spazio a discapito di altri?).
CAPELLINI 5 – Si perde Inglese in occasione del pari del Catania, replica a fine primo tempo e l’ex Parma lo grazia. Nella ripresa entra nel concorso di colpe che porta alla rete di Jimenez e nel finale ĆØ troppo ‘tenero’. Se il 2024 sembrava chiudersi in crescendo, l’anno nuovo lo riporta indietro.
TOSCA 6 – Terzino in fase di possesso, terzo di difesa quando la palla ce l’hanno gli avversari. Auteri non gli chiede di affondare sulla fascia ma di presidiarla, il rumeno lo fa con diligenza nonostante un giallo rimediato dopo appena dodici minuti.
TALIA 5,5 – SarĆ il giallo dopo appena un quarto d’ora a condizionarlo, sta di fatto che quella contro il Catania non verrĆ ricordata come una delle migliori prestazioni del giovane centrocampista. Spesso in ritardo in copertura, tarda l’uscita su Jimenez nell’azione del gol e mancano le proverbiali folate offensive.
VIVIANI 5 – La squalifica di Prisco gli offre una chance e la spreca. Il pressing del Catania gli toglie spazi e respiro, prova a sopperire con la fisicitĆ ma il risultato non ĆØ dei migliori. Il merito più grande ĆØ il buttarsi in area nell’azione del gol di Lamesta, liberando spazio al compagno (dal 65′ ACAMPORA 6 – Ha qualitĆ nei piedi, peccato la usi a sprazzi. Entra e aiuta la squadra nella gestione della sfera, mettendo apprensione agli avversari con qualche calcio da fermo).
LAMESTA 7 – Va a nozze negli spazi che il Catania gli lascia, soprattutto nella prima frazione. Castellini gli nega la gioia del gol che trova poco dopo su assist di Simonetti. A volte continua a mostrare un certo egoismo, l’aspetto negativo da migliorare. Cala alla distanza e viene richiamato in panchina (dall’80’ VISCARDI 5 – Non deve essere facile per un ragazzo entrare nel finale di una gara tirata e tanto sentita, soprattutto in un ruolo non propriamente suo. Ciò non toglie che l’errore nel finale ĆØ da matita rossa per un difensore, per sua fortuna Manfredini lo salva).
MANCONI 5,5 – Fatica a trovare la posizione e non entra mai veramente in partita. Gli spazi che concede il Catania dovrebbero facilitarlo, invece non riesce a lasciare il segno. Per Auteri resta un punto fermo, preferendolo a chi la porta ha dimostrato di vederla con maggiore frequenza.
SIMONETTI 7,5 – Esterno offensivo, quinto e terzino sinistro. Trovare un giocatore in grado di ricoprire tanti ruoli nella rosa del Benevento non ĆØ missione semplice. Gioca praticamente a tutta fascia nel primo tempo, commettendo qualche inevitabile sbavatura in difesa ma trovando il modo di confezionare l’assist per Lamesta. Nella ripresa si abbassa in difesa e si toglie la soddisfazione di decidere l’incontro da vero rapinatore d’area.
PERLINGIERI 5,5 – Gara complicata e spigolosa per il baby attaccante giallorosso. Bravo quando c’ĆØ da difendere palla e far salire la squadra, manca però la presenza nell’area avversaria dove non si fa mai vedere. A volte si abbassa troppo per prendere palla (dal 65′ PINATO 6 – Ci mette la testa in occasione dell’azione che porta al gol di Simonetti, costringendo Farroni alla respinta corta. Entra con il piglio giusto, portando la fisicitĆ che mancava).
AUTERI 6,5 – Una vittoria di prestigio che permette al Benevento di iniziare nel migliore dei modi il suo 2025, lanciando un messaggio chiaro al campionato. La profonditĆ della rosa ĆØ un fattore determinante, infatti la vince con i cambi, correggendo i difetti iniziali della sua squadra. Cancella probabilmente il Catania dalla corsa al primo posto ma alla sua squadra manca ancora qualcosa per essere la favorita numero uno: evitare pericolosi cali di concentrazione. Se Manfredini ĆØ tra i migliori qualcosa non ĆØ andato per il verso giusto…



Manfredini e un grande portiere, vorrei sapere perchƩ non gioca.
Ma un po’ di riposo a Manconi…..e vero che ogni allenatore a i suoi pupilli mo basta …. lanini deve giocare