Nel Catania dai risultati altalenanti della prima parte di stagione, una delle note più liete è rappresentata sicuramente da Matteo Stoppa. Il trequartista piemontese è riuscito pian piano a ritagliarsi il suo spazio, fino a diventare uno dei punti fermi di Mimmo Toscano. I numeri lo confermano: 19 partite disputate in stagione e cinque gol realizzati finora, quattro dei quali messi a segno nelle ultime cinque giornate. L’ex Samp è stato decisivo anche col Sorrento, prima con l’assist che ha permesso a Inglese di sbloccare la contesa, poi spegnendo sul nascere i propositi di rimonta dei rossoneri con la rete del 2-0: “Abbiamo ottenuto una grande vittoria che ci dà morale e fiducia – ha dichiarato ai microfoni di Telecolor -. Deve essere un punto di partenza perché il campionato è ancora lunghissimo”.
Stoppa tiene già il mirino puntato sulla sfida con il Benevento: “Dopo la sosta ci attende una partita importantissima che dovremo affrontare nel migliore dei modi. Benevento può segnare l’inizio di una rincorsa? Ci crediamo assolutamente. Sarà una gara importantissima, daremo l’anima“.
Sul suo percorso personale, il numero 21 del Catania dice: “La rete col Crotone mi ha sbloccato mentalmente. La cercavo da tempo, anche perché non segnavo da un anno, sinceramente io sono abituato a fare gol e questo un po’ mi pesava. Fare gol è sempre bello per un attaccante, è stato bellissimo ritrovare la via della rete a Crotone ma è importante anche realizzare assist giocando tra le linee. Domenica ho realizzato sia il gol che l’assist, quindi la giornata è stata perfetta per me. Ora sono contento di come stanno andando le cose ma posso dare ancora tanto alla squadra perché conosco le mie potenzialità“.
Sul suo ruolo: “Trequartista? E’ un ruolo che mi piace, si addice alle mie caratteristiche perché mi lascia tanta libertà di movimento sia a destra che a sinistra, il mister mi dice sempre che quando creo queste situazioni riesco a rendermi davvero pericoloso. Il rigore fallito contro il Potenza? Ho scelto di cambiare angolo a differenza del penalty trasformato con la Cavese, pensando che il portiere avesse studiato il mio rigore. Sono cose che capitano, devo cercare di guardare avanti non soffermandomi su questo errore. Penso a fare gol al prossimo tiro dal dischetto”.
Sulla piazza di Catania: “In carriera ho già calcato palcoscenici importanti, ma qui a Catania sto vivendo un periodo molto importante per me e la mia crescita. Catania è stata anche una scelta di cuore perché le mie origini sono in parte siciliane. Non ho esitato ad accettare e non vedo l’ora di continuare questa sfida. Si gioca davanti ad una tifoseria incredibile che ha tanta voglia di tornare dove merita. Posso solo esserne felice e ripagare l’affetto dei nostri tifosi. Si respira davvero una bella atmosfera al ‘Massimino’, dobbiamo cercare di portare la gente dalla nostra parte perché ci sostengono sempre, dando il massimo per la maglia”.
Sul campionato: “Ci è mancata la continuità. Ci stiamo lavorando. E’ un aspetto mentale più che di gamba, perché la continuità arriva con la testa, la voglia, la grinta, il mister ci stimola e ci martella sempre su questo. Siamo i primi a stare male quando arriva un risultato negativo, posso assicurare che tutti noi stiamo cercando di mettere più impegno possibile. Faggiano? Dopo la partita gli ho scritto subito ed era davvero contento. E’ una persona fantastica, il direttore. Di grande cuore. Sta sempre al nostro fianco. Dedico il gol e la vittoria a lui”.



Speriamo che ce la facciamo tutti e due dal girone c ad essere promossi
E soprattutto che qualche cretino di Ultrà pseudocatanese non rompa il grande gemellaggio appunto tra Sanniti e RossoAzzurri
Accussì semu cumminati a Catania
Anche tra noialtri tifosi sono sorte negli ultimi 7-8 anni gravi incomprensioni
W Catania
Noi non siamo vigliacchi Palermitani
Mettetelo in testa l Avellino vince a occhi chiusi il campionato
Tutti che devono risalire Avellino Trapani Catania vai va
A qke tifoso sta già prendendo l’ansia da mancata promozione. Ma alla fine nella vostra vita cosa conta di più , la salute, la famiglia o il BN in serie B ? Se ci và siamo ovviamente tutti contenti, se non ci và non è successo nulla d’irreparabile. Vivete soft…day by day…che del doman non v’è certezza…. forza stregaaaaaa🧙♀️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️
Il Catania per quanto ha speso dovrebbe essere, già adesso, sopra al Benevento di almeno 8 punti
Questa frase non mi è nuova 🤔🤔🤔🤣🤣🤣
Tutti con il BN vogliono fare miracoli e ripartire .
Basta che gioca lanini e starita e qualche altro forte i calciatori talentuosi non vanno lasciati in panchina
Và fatic che ora.
Naturalmente se il Catania fa punti al Vigorito per il Benevento e auteri non ci sono più scusanti, significa che lo scopo era quello di valutare i giovani Stop.