Avviso di conclusione delle indagini preliminari notificato dalla Procura di Benevento alle persone coinvolte nella vicenda calcioscommesse. Un’inchiesta nata a luglio 2023 e deflagrata a dicembre dello stesso anno, quando gli agenti della Guardia di Finanza notificarono l’avviso di garanzia a quattro calciatori (Massimo Coda, Francesco Forte, Gaetano Letizia e Christian Pastina), ai quali venivano contestati i reati di esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommessa, frode sportiva e riciclaggio. Nello stesso giorno, venne notificato l’avviso di garanzia anche ad altri due soggetti, il telesino Pasquale Pio Covino e il napoletano Davide Dell’Annunziata, considerati dall’accusa i collettori che avrebbero ricevuto dai calciatori i soldi da destinare alle scommesse sportive, da effettuare anche su piattaforme illegali.
Con il passar dei mesi, secondo quanto riferisce Il Sannio Quotidiano, l’inchiesta si è allargata e ha coinvolto altri soggetti, tra i quali l’ex giallorosso Enrico Brignola e Stefano Ferrara, ex dipendente del Benevento Calcio. In tutto sono undici le persone che hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari: avranno ora a disposizione venti giorni di tempo, per presentare memorie difensive e chiedere di essere interrogati dal Pubblico ministero, prima che si decida sulla richiesta di rinvio a giudizio o sull’eventuale proscioglimento. Va ricordato che la parallela inchiesta della Giustizia sportiva si è conclusa con due proscioglimenti (di Letizia e Brignola) e due condanne: a 24 mesi di squalifica di cui 12 commutabili in prescrizioni alternative per Pastina; a 9 mesi di squalifica di cui 5 commutabili in prescrizioni alternative per Forte. Stralciata, invece, la posizione di Coda.


