Stavolta il servizio d’ordine messo a punto per il derby tra Benevento e Avellino ha funzionato, anche perché agevolato dall’assenza degli ultras irpini e dal numero ridotto di tifosi presenti nel settore ospiti (solo 35).
L’attenzione è stata comunque massima, soprattutto in considerazione del fatto che diversi supporter dell’Avellino residenti nel Sannio hanno acquistato biglietti per altri settori dello stadio ‘Vigorito’: anche da questo punto di vista però non ci sono stati problemi e non si sono registrate tensioni, grazie a una zona cuscinetto appositamente allestita in Tribuna inferiore, con il cordone degli steward a monitorare la situazione.
Tensioni che invece ci sono state in Tribuna superiore, dove il nervosismo è salito al momento dei due gol ospiti, quando un tifoso si è scagliato contro i giornalisti avellinesi, attaccandoli con offese e pugni sferrati al loro banco di lavoro. Pronto l’intervento degli steward, a cui ha fatto seguito quello delle forze dell’ordine che si sono limitate a identificare il tifoso, senza però allontanarlo.
Nervosismo immancabile anche in campo, nel finale delle due frazioni. Al termine del primo tempo, qualche scaramuccia c’è stata nel sottopassaggio, mentre nel finale la tensione è salita per via del brutto gesto di Tribuzzi nei confronti di Viscardi. Fortunatamente è stata riportata immediatamente la calma, con il calciatore dell’Avellino che si è beccato un cartellino rosso che probabilmente gli costerà qualche giornata di squalifica.



Pecore siete e pecore resterete