Tre sconfitte nelle ultime cinque partite e una vittoria che manca da un mese e mezzo: è questo il biglietto da visita del Picerno, prossimo avversario del Benevento. La sfida con la capolista non è l’occasione più semplice da sfruttare per mettersi alle spalle il momento no, ma in casa dei lucani c’è fiducia e la voglia di provare a fare risultato pieno contro la formazione giallorossa.
Almeno questo è quanto emerge dalle parole di Gabriele Bernardotto, attaccante della squadra guidata da Tomei: “Abbiamo tutte le carte in regola per metterli in difficoltà. Forse è il miglior momento per affrontarli. Siamo tranquilli. A Monopoli abbiamo avuto risposte importanti. Per me faremo una grande partita” quanto dichiarato dal numero 9 del Picerno in un’intervista rilasciata ai microfoni de La Casa di C.
L’attaccante è appena rientrato da un infortunio, ma ha già fatto in tempo a mettere a segno due gol, guadagnandosi così in poco tempo la fiducia della società e della piazza: “Le impressioni sono più che positive. Non mi aspettavo questa accoglienza dalla società e dal gruppo. Ne sono molto contento. Il mio inizio è stato super positivo, ma non era facile. Sono arrivato in una nuova squadra in un momento un po’ delicato per me. Subentrare non è facile. Per come stanno andando le cose dal punto di vista personale, sono molto contento. Adesso speriamo di ottenere qualche risultato in più come abbiamo fatto all’inizio”.
Il suo esordio con la maglia del Picerno è arrivato nel derby con il Potenza: entrato a gara in corso, ci ha messo cinque secondi per lasciare la sua firma: “È stata un’emozione forte. Un esordio così non succede sempre. Non me l’aspettavo. Il derby contro il Potenza era molto sentito, è stato un mix di emozioni. Entrare dalla panchina e dopo pochi secondi buttarla dentro è stato molto bello”.
Bernardotto ha preso il posto di uno come Jacopo Murano, capocannoniere dello scorso campionato: “Abbiamo caratteristiche differenti. Lui ha fatto molto bene qui e so benissimo che la 9 era la sua. I tifosi si aspettano tanto da me. Sappiamo quanto sia difficile fare venti gol ogni anno. Il mio obiettivo è raggiungere la doppia cifra, ma l’importante è aiutare la squadra. Voglio dare tanto a Picerno per l’accoglienza che ho avuto e per ripagare la fiducia della società. Sento il dovere, ho la voglia e forza di aiutare i miei compagni. Sono consapevole di poter dare tanto. L’importante è continuare con questa mentalità con cui ho cominciato”.
L’ex Giugliano si sente già leader del gruppo e traccia la strada per uscire dal momento delicato. “Le motivazioni le troviamo da soli. Insieme abbiamo un obiettivo importante da raggiungere, dentro di noi abbiamo ciò che ci motiva. L’obiettivo di tutti è raggiungere la salvezza, è fondamentale per la società e anche per noi. Da lì poi vedremo dove possiamo arrivare. Dobbiamo raggiungerla il prima possibile, poi penseremo allo step successivo. Credo che questa squadra sia veramente forte. I momenti difficili fanno parte del gioco, ma la differenza la fa la reazione. Noi stiamo reagendo bene, non stiamo mollando, abbiamo sempre il sorriso e siamo convinti di quello che facciamo. È lì che sta la rinascita”.


