Il Benevento riprende a vincere dopo il mezzo passo falso di Crotone. I giallorossi si aggiudicano il derby con la Turris e piazzano l’allungo in classifica, approfittando dei risultati favorevoli arrivati dagli altri campi. Alla formazione di Auteri basta una prestazione ‘onesta’ per ribaltare i corallini. Decisivi i giovani della cantera, se Perlingieri si prende le copertine per la doppietta a risultare decisivo ĆØ anche il contributo di Nunziate.
NUNZIANTE 6,5 – Un’uscita a vuoto su un calcio d’angolo fa venire i brividi al Vigorito, cosƬ come la palla bloccata sulla linea (?) nel finale. Due incertezze in mezzo a cui spiccano i salvataggi su Ekuban e Nocerino. Nonostante tutto mette la firma sulla vittoria.
OUKHADDA 6 – La terza gara in otto giorni si fa sentire anche per l’ex Modena, meno brillante del solito. Cerca comunque di essere propositivo, giocando a volte più alto di Lamesta, a mancare però sono le giocate per i compagni.
BERRA 6 – Sul centro destra ĆØ difficile passare, attento nelle chiusure, non si tira mai indietro quando c’ĆØ da duellare con gli avanti avversari. In una serata non brillante, basta il minimo indispensabile per meritarsi la sufficienza.
CAPELLINI 5,5 – Accorcia in ritardo su Nocerino in occasione del vantaggio corallino. Commette un paio di disattenzioni in area e non riesce a essere pulito quando bisogna far partire l’azione. Ekuban gli da filo da torcere soprattutto sul gioco aereo.
FERRARA 6 – L’assist per il gol di Perlingieri vale la sufficienza. Nel complesso una prestazione non brillante, soprattutto in fase difensiva dove commette qualche leggerezza di troppo (dal 93′ VISCARDI s.v. – Gettato nella mischia in fretta e furia, fa in tempo a festeggiare in campo la vittoria).
TALIA 6 – Qualche appoggio sbagliato di troppo, soprattutto in un primo tempo non appariscente. Cresce nella ripresa quando sfiora il tris di testa su angolo, decisiva la parata di Marcone. Nel finale segue invano Manconi, il compagno non gli offre il pallone che avrebbe potuto chiudere anzitempo i giochi.
PRISCO 6 – Il geometra del centrocampo non vive una delle sue migliori serate. Gioca pochi palloni, cercando comunque di non sprecarli. Nella ripresa cala vistosamente, neanche il giallo però convince Auteri a toglierlo dalla contesa.
LAMESTA 6 – Nel primo tempo fatica a trovare la consueta sintonia con Oukhadda. La Turris gli prende le misure, riuscendo a limitarlo fino all’azione del raddoppio che nasce proprio dai suoi piedi (dal 70′ SIMONETTI 6 – Molto attivo, si da un grande da fare sulla corsia mancina per provare a mettere in difficoltĆ la Turris).
ACAMPORA 5,5 – In una prova non brillante ha due buone opportunitĆ e le spreca. Prima Casarini gli apparecchia il pallone del possibile vantaggio e lo spara in curva, nella ripresa fa fare bella figura a Marcone dopo un bel triangolo con Perlingieri (dal 70′ BORELLO 5,5 – Venti abbondanti minuti senza lasciare il segno, fa anzi in tempo a far arrabbiare Auteri).
MANCONI 6 – E’ suo il primo squillo del Benevento verso la porta della Turris. Tanto attivo quanto lezioso, nella ripresa timbra un palo che meriterebbe miglior fortuna. Egoista in alcune circostanze, soprattutto nel finale quando ignora Talia decidendo di fare tutto da solo. Per fortuna il Benevento non paga dazio.
PERLINGIERI 8 – Al posto giusto, al momento giusto sia sul colpo di testa del vantaggio che in occasione del raddoppio quando una carambola lo favorisce. Oltre alla doppietta un gioco prezioso per la squadra (dall’85’ TOSCA s.v. – Entra per alzare il muro davanti a Nunziante).
AUTERI 6,5 – L’allungo ĆØ servito, finendo addirittura per sbottonarsi nel post partita. La sua squadra ha il merito di non perdere la testa dopo lo svantaggio, continuando a giocare e ribaltando la contesa. Il suo undici ha una chiara ossatura ormai, qualche perplessitĆ resiste sulla gestione dei cambi: se nemmeno le tre gare in una settimana lo convincono ad attingere dalla panchina, si prevedono tempi duri per molti.


