Prime conseguenze per i tifosi della Casertana dopo i disordini di cui sono stati protagonisti in occasione del derby con il Benevento, giocato domenica scorsa al ‘Vigorito’.
In attesa di sviluppi dalle indagini avviate dalla Digos, tese a individuare e identificare i responsabili dei lanci di petardi e fumogeni all’interno dell’impianto di via Santa Colomba, ma anche delle intemperanze lungo la fase di afflusso e di deflusso allo stadio, arrivano i primi provvedimenti.
Dopo la segnalazione all’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive di quanto accaduto nel derby, la palla è passata al Casms: l’organismo che dipende direttamente dal Dipartimento di pubblica sicurezza ha suggerito di adottare misure di carattere interdittivo nei confronti dei tifosi della Casertana. Orientamento immediatamente recepito dal Prefetto di Potenza che in vista di Sorrento-Casertana ha disposto il divieto di vendita die tagliandi ai residenti in provincia di Caserta.


