C’è anche Marcello Carli in quel gran brulicare di addetti ai lavori in cui si è trasformato l’hotel Sheraton – situato nel quartiere residenziale di San Siro a Milano – dove alle 24 scatterà il gong della sessione estiva di calciomercato. Nei saloni della struttura ricettiva milanese, tra telecamere, computer e smartphone isterici, il direttore tecnico del Benevento può vivere con relativa tranquillità le ultime ore di contrattazioni.
Il grosso, in fondo, è stato fatto: i due innesti di cui Auteri aveva bisogno, sono stati presi per tempo, con Oukhadda che già in giornata potrebbe svolgere il primo allenamento e Borello che invece dovrebbe aggregarsi entro sabato. Restano da piazzare gli esuberi: Agazzi, ma soprattutto Benedetti per il quale si è fatto avanti il Trapani (che per il momento propone una contropartita tecnica, ipotesi che non scalda la Strega). Per Alfieri, invece, qualcosa sembra muoversi: il suo agente è al lavoro per trovargli sistemazione in C (difficilmente andrà al Taranto), mentre tra i giovani il più vicino a cambiare aria è Sorrentino (leggi qui).
Carli resterà a Milano fino alla conclusione della sessione estiva non solo per definire le cessioni necessarie per alleggerire l’organico. Il dirigente toscano sarà alla finestra, pronto a sfruttare eventuali occasioni: difficile aspettarsi colpi last minute, ma il mercato ha insegnato che non bisogna mai dare nulla per scontato. Del resto, gli slot liberi nella lista over ci sono e un altro attaccante farebbe comodo ad Auteri.


