Se per Viviani, Acampora e Benedetti l’orientamento del Benevento è cambiato – e la loro convocazione per la gara con il Potenza ne è la conferma (leggi qui) -, il discorso è diverso per quanto riguarda Gaetano Letizia. L’ex capitano giallorosso ha ripreso ad allenarsi la scorsa settimana, ma al momento viene esclusa ogni possibilità di ritorno nei ranghi.
Per il sodalizio di via Santa Colomba, infatti, l’esterno napoletano resta fuori dal progetto tecnico e in uscita, sebbene ci sia consapevolezza della difficoltà di trovargli una sistemazione, sia per il sontuoso ingaggio che percepisce (450mila euro) sia per il fatto che i conti con la giustizia sportiva per la vicenda calcioscommesse sono tutt’altro che chiusi.
Il rischio che a fine mercato Letizia possa rimanere un tesserato del Benevento Calcio è dunque concreto, ma in ogni caso difficilmente gli verrà concessa la possibilità di rientrare in gruppo. Se sul mercato non dovessero venir fuori soluzioni adeguate, il club giallorosso potrebbe continuare a mettergli a disposizione un preparatore atletico e un campo per allenarsi da solo, onde evitare possibili strascichi di natura giudiziaria.
Del resto, l’accordo collettivo specifica in maniera chiara che una società deve impegnarsi a dare ai propri tesserati strutture e preparatori idonei all’allenamento. Ciò significa che un calciatore può essere escluso dagli allenamenti con i compagni, ma non può essere messo fuori rosa. Nel caso in cui questo principio venisse meno, il calciatore avrebbe la possibilità di fare ricorso al Collegio Arbitrale che potrà riconoscere al tesserato il 20% dello stipendio annuale lordo e, a sua scelta, il reintegro in squadra o la risoluzione del contratto.



Con che voglia vai allo stadio sapendo che ci sono ancora questi calciatori in rosa, questo è uno di quelli che ci ha mandato in lega pro.