Le pagelle del Benevento: super Talia, Capellini dominante, Simonetti è ovunque

I giudizi sulla prestazione dei giallorossi: difesa promossa a pieni voti, Nardi offuscato, Lanini egoista

Basta un super gol di Angelo Talia al Benevento per aggiudicarsi il primo round playoff contro la Torres. Il bolide del centrocampista giallorosso regala l’1-0 della Strega, attesa dal match di ritorno in Sardegna sabato 25 maggio. Esulta la squadra di Auteri che incassa l’approccio aggressivo dei rossoblù ma riesce a rialzare la testa col passare dei minuti anche grazie alla firma dell’ex Potenza, decisiva per indirizzare il match nel verso giusto.

Nel Benevento sugli scudi soprattutto il reparto arretrato guidato da Capellini, impeccabile sia da centrale che nel ruolo di braccetto adattato dopo l’ingresso di Meccariello. Positiva la prova di Berra e Viscardi, decisivo Paleari soprattutto nel finale sul colpo di testa di Diakite. Brilla anche Simonetti, pochi lampi per Lanini e Ciciretti.

Queste nel dettaglio le pagelle del Benevento:

PALEARI 6,5 – Concentrato sulla punizione di Scotto e sulle conclusioni che arrivano da fuori, si esalta sull’incornata di Diakite a tempo scaduto e blinda il successo del Benevento. Puntuale anche in uscita, sempre su Scotto e senza incertezze: clean sheet prezioso in vista del ritorno in Sardegna.

BERRA 6,5 – Subito una maglia provvidenziale in avvio, quando è decisivo di testa nel cuore dell’area. Sa farsi trovare sempre al posto giusto nel miglior momento, per ridurre i rischi giallorossi o allontanare i pericoli. Non concede spazi incassando sportellate ma senza mai cedere il passo.

CAPELLINI 7 – Serata perfetta la sua, sia nell’uno contro uno con il diretto avversario sia nelle chiusure in profondità, rubando tempo e spazi alla prima linea rossoblù. Rischia solo nel finale sul colpo di testa di Diakite, disinnescato da Paleari senza fatica. Anche da terzo adattato arricchisce la sua serata di sensazioni positive.

VISCARDI 6,5 – Cestina ogni dubbio sia fisico che di tenuta da notti che contano con una serata da ispirato, chiudendo ogni varco anche lontano dalla sua comfort zone. Quando scala in fascia conserva le caratteristiche difensive, ingaggiando duelli spigolosi che porta a casa col massimo dei voti.

IMPROTA 6 – Due istantanee nella sua partita di sacrificio. La prima sulla gran giocata che manda al bar Idda, di poco a lato. L’altra sul bolide spento da Zaccagno dal limite, dove forse poteva fare di più. Spende tanto, anzi tutto, nelle due fasi ed è prezioso quando il finale sulla trequarti difensiva si fa incandescente.

TALIA 7 – La sua notte più bella con la maglia del Benevento, di quelle sognate e inseguite da ragazzino nel settore giovanile giallorosso. Spacca il match con un bolide di potenza pura e consegna alla sua partita il massimo in intensità e voglia di sorprendere. Missione compiuta (81′ AGAZZI SV: Staffetta con Talia per dare respiro ed energia in mediana, anche nella gestione palla).

NARDI 5,5 – A fari spenti, merito della pressione costante della Torres che taglia ogni boccata d’ossigeno all’ex Reggiana. Qualche incertezza di troppo nella gestione palla, la solita aggressività alla ricerca del recupero. Tocca a Talia fare il Nardi contro la Torres, con risultati convincenti.

SIMONETTI 6,5 – Tra le sue notti migliori da quarto di centrocampo. Quando il Benevento rischia di sbandare in avvio è soprattutto lui a non perdere il controllo, raddoppiando su ogni pallone sia in zona difensiva che qualche metro oltre la metà campo. La serata da uomo ovunque lo costringe a spendere tanto, ma uno come lui è irrinunciabile in questa Strega.

CICIRETTI 6 – L’esultanza strozzata dal fuorigioco è una delle poche immagini della sua partita, trascorsa soprattutto a cercare palloni giocabili a centrocampo e in fase di raddoppio, aiutando la linea mediana. Lanini lo ‘ignora’ da posizione invitante e lui, giustamente, si dispera. Esce stremato (73′ CARFORA 6: Parte malino, gestendo ingenuamente palloni importanti. Poi si getta nel fuoco e guadagna secondi preziosi, tra mille sportellate).

PERLINGIERI 6 – In mostra soprattutto nella difesa del pallone poco oltre il centrocampo, lavora insolitamente da boa e consegna alla Strega varchi interessanti. Meglio lontano che dentro l’area di rigore dove non incide, ha il merito di trascinare via il difensore spalancando la strada a Talia (73′ CIANO 5,5: Pochi palloni invitanti e mal gestiti tra le diverse soluzioni. Non tiene alta la Strega nei momenti clou).

LANINI 5,5 – Stranamente si vede più per ciò che non fa che per quanto raccontato in campo. Troppo testardo nell’inseguire l’ossessione del gol, esce dal campo con uno ‘spreco’ per tempo figlio dell’egoismo. Spende tanto ed ha i mezzi per lasciare il segno: manca l’altruismo per chiudere un cerchio perfetto (65′ MECCARIELLO 6,5: Gladiatore fondamentale nel tornado degli ultimi minuti: leader d’esperienza che tiene alta la testa dei giallorossi, azzerando i rischi).

ALL. AUTERI 6,5 – Partenza così così, in balia dell’avversario che pur spingendo non confeziona pericoli concreti. Poi la crescita è graduale ed esplode a metà primo tempo con il gol che consegna il vantaggio ai suoi. Qualche incertezza tra le fasi di gestione, dove il Benevento non tiene più palla e concede possibilità all’avversario. Ma lo zero alla voce gol subiti lascia ben sperare per il ritorno.

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