Il Benevento regala un tempo alla Triestina, va sotto di una rete e rischia di subire anche il raddoppio. Nella ripresa i giallorossi cambiano registro e, dopo aver trovato il pareggio, sfiorano il colpaccio. Un pari comunque da non buttare per la Strega, che al ritorno avrĆ due risultati su tre per strappare la qualificazione al turno successivo dei play off.
Al Nereo Rocco, intanto, si ĆØ vista una squadra dai due volti. Nella prima frazione non si salva quasi nessuno, mentre nella ripresa sono molti i giocatori in grado di far lievitare prestazione e voto in pagella. A Lanini la palma del migliore, merito soprattutto dell’eurogol che permette ad Auteri di evitare il ko. In affanno il centrocampo, con Pinato che adesso rischia di pagare a caro prezzo il gesto di reazione nei confronti del direttore di gara.
PALEARI 6 – Incolpevole sul gol della Triestina, deve ringraziare palo e traversa sulla deviazione di Berra e sul bolide di Vallocchia. Nella ripresa ĆØ spettatore non pagante.
BERRA 6 – Distratto in occasione della rete di Redan, devia sul montante la conclusione di Germano. Nel secondo tempo gioca tanti palloni, una sorta di regista arretrato per la Strega.
CAPELLINI 5,5 – Non fiuta il pericolo e non accorcia in tempo su Redan, una distrazione che il Benevento rischia di pagare a caro prezzo.
VISCARDI 6 – Gara pulita per il prodotto della cantera giallorossa, si fa sorprendere solo dall’inserimento lungo di Vallocchia nell’azione del palo.
IMPROTA 5,5 – La media tra un primo tempo in ombra e mai in partita e una ripresa più attiva e sbarazzina. La Strega batte soprattutto la sua fascia, gioca tanti palloni e subisce tanti falli (a volte impuniti).
TALIA 5,5 – Partita complicata per il giovane centrocampista che finisce col sbagliare tanti appoggi, spesso perdendo il tempo di gioco. (74′ PERLINGIERI 6 – Un impatto positivo sulla gara, il ragazzino ci mette ‘garra’ facendosi apprezzare per l’occasione creata e per l’appoggio a Ciciretti. Per il ritorno Auteri potrebbe farci un pensierino).
NARDI 6 – Non ĆØ il solito macinatore di chilometri, soprattutto in un primo tempo di grande difficoltĆ . Rendimento che sale nella ripresa insieme al resto della squadra. (81′ AGAZZI s.v. – Giusto il tempo di timbrare il cartellino senza lasciare il segno).
SIMONETTI 5,5 – Qualche spunto a inizio partita, poi si spegne complici un primo tempo complicato per molti e una ripresa giocata prevalentemente sul lato opposto. (81′ MECCARIELLO s.v. – Uno scampolo di partita per tornare a prendere confidenza con il campo dopo il lungo infortunio).
PINATO 5Ā – Ha tanto spazio nel primo tempo, sembra poterlo sfruttare per far male alla Triestina ma l’illusione dura pochi minuti. Parte trequartista, chiude centrale di centrocampo trovando un bel gol cancellato dall’arbitro e un rosso che lo escluderĆ dalla sfida di ritorno.
LANINI 7 – Estrae il coniglio dal cilindro riscrivendo la storia della partita e dei giudizi fino a quel momento non propriamente lusinghieri. Il gol vale il prezzo del biglietto, tanto basta alla Strega per tornare a casa col sorriso. (81′ BOLSIUS s.v. – Fa in tempo a metterci lo ‘zampino’ nell’azione contestata del gol annullato).
FERRANTE 5,5 – La voglia non gli manca, prova a combattere e sgomitare ma sempre lontano dall’area di rigore, dal terreno di caccia di ogni attaccante. Il risultato ĆØ di non essere mai pericoloso per la porta alabardata. (60′ CICIRETTI 6 – Porta vivacitĆ in una squadra spenta fino a quel momento. Qualche buono spunto, sfiora il gol del colpaccio, unico neo i tiri dalla bandierina).
ALL. AUTERI 6 – Nel primo tempo i legni consentono a un Benevento appannato e senza le giuste distanze di salvare la pelle. Sfrutta l’intervallo per dare una scossa ai suoi, la Strega prende campo ma serve la giocata individuale per rimettere in piedi la contesa. Indovina le mosse Ciciretti e Perlingieri e nel finale meriterebbe anche di vincerla.


