Tesser mette il Benevento in seconda fila: “In pole ci sono Avellino e Vicenza”

Il tecnico di Montebelluna non ha dubbi: "La quarta promossa verrà fuori dal girone A o dal girone C"

E’ l’allenatore più titolato della storia della Serie C, capace di conquistare ben quattro promozioni in Serie B con Novara, Cremonese, Pordenone e Modena. Chi meglio di Attilio Tesser può fare le carte a questi play off? Probabilmente nessuno, anche perché il tecnico di Montebelluna ha iniziato questa stagione sulla panchina della Triestina, quindi conosce bene pregi e difetti delle candidate alla cadetteria.

“Come favoriti vedo l’Avellino e il Vicenza” ha dichiarato in un’intervista rilasciata all’edizione avellinese de Il Mattino. Tesser però tiene innanzitutto a segnalare le possibili sorprese: “Occhio fin da subito a chi andrà avanti perché nel 2018 il Cosenza di Braglia era quinto e alla fine fu promosso. È l’esempio più lampante dell’imprevedibilità di questa formula. Le outsider sono schegge impazzite nelle partite da dentro o fuori. Andare in Serie B per chi entrerà in scena più avanti non è un terno al lotto, ma ogni singolo dettaglio farà la differenza. Saranno gare difficili. L’aspetto fisico e psicologico incideranno ancor di più. Chi ha la testa libera, nulla da perdere e poche pressioni da gestire può essere molto pericoloso. Nei play off le più forti possono non arrivare in fondo come tendenzialmente accade in un campionato di trentotto giornate“.

L’ex allenatore di Modena e Avellino passa in rassegna la truppa delle più forti di ogni girone: “Nel raggruppamento settentrionale il Vicenza, il Padova e la Triestina hanno il potenziale sia tecnico sia ambientale per ambire al salto di categoria. Nel girone B la Torres ha chiuso in flessione ma seconda. Deve cercare di ritrovarsi. Mi piace molto la Carrarese, che trovo una squadra molto giusta per la categoria, piena di giocatori esperti. Poi c’è il Perugia, che anche per storia e blasone non può che essere tenuto in debita considerazione”. Infine il girone C: “L’Avellino è arrivato secondo. Non bisogna dare per scontato o minimizzare il valore del risultato perché non se non si ha un certo tipo valore non ti piazzi lì. L’Avellino non ha vinto il campionato perché ha trovato una Juve Stabia irresistibile, ma ha confermato di essere un’ottima squadra. A seguire Benevento e Taranto, hanno qualcosa in più almeno sulla carta della Casertana. Un’altra possibile mina vagante”.

Secondo Tesser, la quarta promossa non sarà una squadra del girone B: “Verrà fuori dal raggruppamento A o C, come nelle ultime stagioni”.

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1 anno fa

Avellino deve solo ringraziare Patierno , 32 anni , pagato quasi nulla, capocannoniere. E noi , solo nomi ….

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1 anno fa

Pos u vin l’avellino non ten manch l’ucch pe chiagn 🤣🤣🤣 a ro si presenta

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