Nove anni dopo la storia si ripete. Il Benevento si ritrova ai nastri di partenza dei play off di serie C e con la Strega ci sarà nuovamente Alessandro Marotta. L’attaccante che compirà 37 anni a luglio è l’unico reduce della formazione allenata da Landaida e Cinelli ed eliminata dal Como (LEGGI QUI). Di tempo ne è passato, i giallorossi si sono tolti le loro soddisfazioni e adesso proveranno a riconquistare quella serie B persa malamente lo scorso anno.
Proverà a dare il suo contributo ‘El Diablo‘, ma prima ci sarà da convincere Gaetano Auteri. Marotta, infatti, è scivolato indietro nelle gerarchie del tecnico di Floridia. Lo testimoniano i numeri che raccontano di quattro panchine di fila per l’esperto attaccante, dopo la manciata di minuti concessagli contro il Monterosi Tuscia.
Il feeling con un allenatore che lo conosceva bene non sembrerebbe essere scoccato fin dal principio. Otto presenze per Marotta sotto la guida di Auteri, con il tecnico che, tolta la gara saltata per squalifica contro il Potenza, lo ha tenuto in panchina per novanta minuti in dieci occasioni.
Un rendimento sotto le aspettative per un attaccante capace di segnare appena due reti in questa stagione, andando a bersaglio contro il Potenza e contro il Giugliano, quella che sarebbe potuta essere la sua squadra prima di cedere al fascino della Strega, facendo inaspettatamente ritorno nel Sannio dopo la chiamata di Carli e Andreoletti.
Per uno strano scherzo del destino Marotta potrebbe ritrovare nei play off proprio il Giugliano (LEGGI QUI) di Gennaro Scognamiglio, uno dei tanti ex che si frapporranno sulla strada dei giallorossi (LEGGI QUI). Bisognerà vedere se Auteri vorrà concedergli un’occasione, come capitato per Ferrante, Bolsius e Ciano, bravi a sfruttarla contro il Latina per recuperare il terreno perduto negli ultimi mesi.
Una strada in salita, insomma, per ‘El Diablo’, pronto a rivivere i play off con addosso la maglia giallorossa per provare a riassaporare l’emozione del 30 aprile 2016 con la vittoria del campionato. Questa volta bisognerà spuntarla agli spareggi e di fronte non ci sarà il Como, avviato addirittura verso il ritorno in serie A, ma potrebbe nuovamente ripresentarsi lo spauracchio Simone Andrea Ganz, passato al Pontedera dopo la parentesi al Brindisi.


