Una dimensione più aderente alle proprie ambizioni e un rendimento all’altezza delle aspettative di piazza e società. Il Benevento se li è guadagnati innestando le marce alte da quando in panchina si è seduto Gaetano Auteri: dall’arrivo del tecnico di Floridia, i giallorossi hanno messo a referto tredici punti raccolti in cinque partite, frutto di dieci gol realizzati e cinque reti al passivo.
Andamento che ha permesso alla Strega di guadagnare terreno su tutte le dirette concorrenti: tre punti recuperati all’Avellino, quattro alla Juve Stabia, cinque a Picerno (che ha una gara in meno), Crotone e Taranto, addirittura otto alla Casertana. Tra le big, nessuna è riuscita a reggere il passo di Ciano e compagni in questo avvio di 2024.
Le cose non cambiano allargando lo sguardo anche agli altri gironi di Serie C: non a caso, nessuna squadra ha saputo fare meglio del Benevento dall’inizio del nuovo anno. Solo Sorrento, Pro Patria, Cesena, Perugia e Gubbio possono vantare lo stesso rendimento della formazione giallorossa che, in questo modo, ha scalato la classifica, riguadagnandosi un posto in prima fila nella corsa alla promozione.



Direi che come spesso succede il cambio dell’allenatore ha ridato entusiasmo e credo anche grazie al tecnico una impostazione di gioco più consone alle caratteristiche dei giocatori. Ma il grande merito è del presidente Vigorito fortemente legato alla città e alla squadra che rappresenta Benevento. 👏
Un grazie di cuore