Notte fonda per il Benevento: al “Vigorito” il Catania vince 4-0 e condanna i giallorossi a un ko pesantissimo. A fine partita per la Strega arriverĆ l’esonero di Matteo Andreoletti che paga per il momento no vissuto dalla sua squadra. Protagonista del match ĆØ Cosimo Chiricò, autore di una doppietta e dell’assist per il momentaneo 2-0 dei siciliani con una giocata da applausi.
Tra i giallorossi sotto accusa Karic, protagonista di 30 secondi di follia che hanno portato alla prima espulsione della serata, e Talia che lascia i suoi in 9 dopo una simulazione avventata. Male anche Pinato oltre a gran parte della squadra, da El Kaouakibi a Ferrante passando per Improta.
Queste nel dettaglio le pagelle del Benevento:
PALEARI 4,5 – La sua serata ĆØ appesantita dall’uscita a valanga che spiana la strada al Catania, regalando a Chiricò il rigore che sblocca il match. A tratti tiene in vita la Strega con i miracoli su Castellini e Zanellato ma non basta, crollando sotto i colpi rossazzurri.
EL KAOUAKIBI 4,5 – C’ĆØ spazio anche per lui nei drammi della serata. Una bella giocata a inizio partita nell’unico istante invitante del suo match, poi la salita ripidissima che porta il Benevento a incassare i colpi peggiori. Tra i meno affidabili nella manovra giallorossa.
CAPELLINI 5 – Mezz’ora in cui non concede spazi all’avversario, restando in piedi fino all’ultimo. La notte si fa buia con il Benevento in 10, quando il Catania assapora spazi invitanti a ogni spunto offensivo. Nella ripresa crolla fragorosamente con l’imbarcata giallorossa.
RILLO 5,5 – Esordio amarissimo nella Serie C della Strega pur mettendo in mostra qualitĆ interessanti col match ancora in pareggio. Servono gli straordinari con la Strega in 10, poi la missione diventa impossibile (57′ VISCARDI 5,5: Una notte che ricorderĆ a lungo, quella del debutto in Serie C ma in un contesto drammatico).
IMPROTA 4,5 – Mai protagonista col match ancora aperto, rischia grosso su un fallaccio con la Strega giĆ in 9 nella ripresa. Nervoso e privo di spunti efficaci, viene risucchiato dalla frustrazione del match uscendone a pezzi dopo poco più di un’ora (68′ BOLSIUS 5: Difficile incidere in una gara giĆ pesantemente condizionata come quella del “Vigorito”).
KARIC 4 – Nella sua follia c’ĆØ riassunto tutto il momento della Strega. Trenta secondi di frustrazione che portano a un doppio giallo in grado di chiudere in anticipo il match, giĆ al 35′. Fino ad allora una gara a testa alta, poi il buio che spegne ogni luce al “Vigorito”.
TALIA 4 – La serata peggiore da quando indossa la maglia del Benevento. Parte regista con qualche difficoltĆ di troppo in fase di impostazione, complice una trequarti che non offre soluzioni. Poi la sua espulsione inguaia ancor di più una Strega giĆ colpita al cuore.
PINATO 4,5 – Non aggredisce mai l’avversario, arriva in ritardo su gran parte dei palloni bollenti e perde costantemente l’attimo quando ha la possibilitĆ di cambiar ritmo. Una notte da dimenticare anche per lui, fuori dopo un’ora da incubo (63′ ALFIERI 5,5: Dentro per ridisegnare l’assetto precario di una Strega ricca di falle pesanti).
MASCIANGELO 5,5 – I primi squilli del match lo vedono tra i più propositivi, cercando continuamente lo spunto in corsia mancina per provare a incidere. Quando il match imbocca i binari peggiori però resta in piedi a fatica: in ritardo su Zammarini, male anche sulla giocata di Chiricò che vale il 3-0 momentaneo.
FERRANTE 4,5 – Un colpo in avvio su una bella giocata e più nulla. Tanti minuti trascorsi a braccia larghe, sgomitando a caccia di palloni gestibili in zona offensiva. Tra Curado e Quaini non servono straordinari per leggerne in anticipo ogni movimento (57′ SORRENTINO 5,5: Andreoletti si aggrappa a lui nel momento di crisi, ma non crea occasioni).
MAROTTA 5 – Notte horror anche per lui, giocando da primo costruttore di una manovra che fatica ad accendersi in zona gol. Tanto sforzo in pressing ma senza segnali efficaci in attacco, lƬ dove nei primi minuti interessanti manca soprattutto il peso e la fame di un trascinatore (64′ AGAZZI 5: Scelto per riequilibrare un centrocampo giĆ nero, servono tanti sforzi per provare a limitare i danni).
ALL. ANDREOLETTI 4 – La sua ultima notte sulla panchina del Benevento ĆØ la più buia, nonostante un buon approccio cancellato da minuti di gelo sia di idee che di intensitĆ . L’espulsione di Karic e il rigore di Chiricò indirizzano la partita verso lo scenario peggiore, condannando i suoi ragazzi. Paga per il momento di crisi giallorosso pur dovendo dividere le colpe con diversi altri attori protagonisti.


