Il doppio ex Alessandro Bruno: “Occhio al Latina, ma al Benevento basta poco per rialzarsi”

Il beneventano non perde la fiducia nella Strega: "Girone C il più complicato d’Italia, ma i giallorossi hanno un organico importante"

La schiera di doppi ex di Benevento e Latina non è foltissima, ma c’è chi da beneventano ha avuto la possibilità di indossare entrambe le maglie. Si tratta di Alessandro Bruno che da qualche mese ha appeso le scarpette al chiodo, per iniziare la carriera da allenatore. Quella da calciatore invece è cominciata con i colori giallorossi: “Ho avuto la fortuna di giocare per la mia città, poi sono successe tante cose ma il calcio è un po’ così: alla fine non si è mai profeti in patria – ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Il Sannio QuotidianoPerò ho sempre seguito il Benevento, andavo a vedere le partite allo stadio, sono sempre stato un tifoso anche se così non può sembrare. È la squadra della mia terra e farà sempre parte di me. Non pensavo di ritrovare la Strega in Serie C, ma alle spalle ha una società che programma e dà sicurezza a tutti, questo è fondamentale”. 

Le difficoltà non stanno mancando: “Credo sia il campionato più complicato di tutto il panorama calcistico italiano, perché ci sono piazze calde, società agguerrite, club che hanno speso tanto e che ambiscono al salto di categoria. Se le stanno dando di santa ragione, sarà avvincente ed equilibrato fino alla fine. Per il Benevento spero che il ko nel derby con l’Avellino sia solo un incidente di percorso. Anzi, ne sono convinto perché in rosa ci sono giocatori in grado di fare la differenza in qualsiasi momento. Ora c’è solo da ricompattare l’ambiente e ripartire. Qualche punto in più in classifica poteva starci, ma la squadra è stata allestita in maniera positiva con profili di caratura che in Lega Pro fanno la differenza, e poi quando si retrocede non è mai facile ripartire. Con la giusta mentalità e la motivazione il campionato del Benevento sarà affascinante: siamo al giro di boa e con un filotto di risultati positivi penso il club possa giocarsela fino alla fine”.

Sulla strada della Strega ora c’è il Latina, con cui Bruno ha giocato dal 2013 al 2015: “Negli ultimi anni ha sempre fatto campionati importanti e in questa stagione sta confermando. Hanno sempre aggiunto pezzi alle squadre già competitive che avevano, penso siano loro la mina vagante del campionato: esprimono un buon calcio con un assetto consolidato”.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Per la gara di domenica non saranno validi gli abbonamenti, ci sarà una fase di...
Nessun problema disciplinare per il Cosenza, prossimo avversario dei giallorossi...
Il dominio giallorosso non viene scalfito dalla sconfitta di Monopoli. La storia è a un...

Altre notizie