A quattro giorni dal fischio d’inizio, Brindisi-Benevento del 25 settembre non ha ancora una sede. Questo perchĆ© lo stadio dei salentini, il Fanuzzi, ĆØ interessato da lavori; l’impianto alternativo (lo Iacovone) indicato al momento dell’iscrizione al campionato ĆØ stato dichiarato inagibile per via del doppio rogo scoppiato a inizio mese; l’alternativa dell’alternativa, vale a dire il Monterisi di Cerignola, non ĆØ disponibile, in quanto lo stadio ĆØ giĆ occupato dai padroni di casa. Resta cosƬ in piedi l’ipotesi del Curcio di Picerno, ma il Brindisi cerca altre soluzioni per evitare di andare a giocare fuori regione e tra l’altro col rischio concreto di farlo a porte chiuse. Insomma, un guazzabuglio.
Una situazione kafkiana che tiene in sospeso tutti, tifosi compresi. Quest’ultimi non hanno potuto fare a meno di commentare quanto sta accadendo, scegliendo stavolta la strada dell’ironia. “Il primo tempo a Picerno, il secondo a Potenza” ĆØ la ‘proposta’ avanzata dalla Curva Sud attraverso uno striscione esposto in cittĆ .


