Il nuovo Benevento di Matteo Andreoletti non ha superato l’ultimo collaudo prima dell’esordio ufficiale. Con il Picerno, si ĆØ quasi avuta la sensazione di rivedere gli stenti dello scorso precampionato – che poi caratterizzarono l’intera stagione, ma questo ĆØ un altro discorso -: al Meomartini si ĆØ ‘ammirata’ una squadra dalla tenuta difensiva particolarmente svagata, con uno sviluppo della manovra tanto farraginoso quanto innocuo, una difficoltĆ evidente a eludere la pressione avversaria e soprattutto una poco efficace gestione delle transizioni, sia positive che negative. A questo, si aggiunge il fatto che la formazione giallorossa ha dimostrato di dover ancora prendere confidenza col campionato di Serie C, in particolar modo per qualche giovanotto che si sente giĆ arrivato e che gioca con troppa sufficienza.
La differenza con l’avversario di turno ĆØ apparsa netta: pur avendo risorse – sia tecniche che economiche – ridotte, il Picerno si ĆØ mosso da squadra, al contrario della Strega. Questo perchĆ© i lucani hanno potuto lavorare con una rosa ben definita sin dall’inizio del ritiro, mentre Andreoletti a sei giorni dall’esordio in campionato ancora non sa su quali uomini potrĆ effettivamente contare. Strategie diverse: quella del Benevento dovrĆ necessariamente contemplare tempo e pazienza per poter portare a qualche risultato soddisfacente.
Al tempo stesso, però, bisogna anche fare ricorso al mercato, perchĆ© nella rosa giallorossa ci sono ancora diverse falle da tappare. Un uomo d’ordine in mezzo al campo ĆØ la prioritĆ : ĆØ ciò che serve con urgenza, viste le condizioni di Agazzi e Alfieri e considerando il fatto che per Agnello il processo di conoscenza del ruolo ĆØ appena cominciato. Ma un innesto servirĆ anche in difesa, in particolare al centro dove non si può pensare di sopperire alle incertezze di Pastina e agli acciacchi di Capellini adattando Berra, Viscardi o Rillo che centrali evidentemente non lo sono.
Il resto dipenderà dalle uscite. E potrebbe essercene più di qualcuna in questo rush finale di calciomercato: Tello e Acampora restano i maggiori indiziati, ma occhio anche alle situazioni di Karic e Improta. Moncini, invece, pare destinato a rimanere, alla pari di Masciangelo.


