Le parole del direttore tecnico giallorosso nel giorno della presentazione del nuovo allenatore della Strega
Intervenuto nella sala stampa del Vigorito nel corso della presentazione del nuovo allenatore Matteo Andreoletti, il direttore tecnico del Benevento Marcello Carli ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
PRESENTAZIONE – “Benvenuti a tutti, siete tanti, mi fa molto piacere. Ho già parlato troppo, meno parlo e meglio è. Gli faccio un grande in bocca al lupo, ho sentito il presidente, mi ha detto di rafforzare questo benvenuto. E’ la tua conferenza stampa, a te la parola”.
RITIRO E MERCATO – “Non volevo neanche intervenire, vorrei essere chiaro. Siamo una società seria, ho trovato una situazione nel calcio che è un mondo talmente semplice, ci sono i contratti, rispetteremo tutti e tutti quelli che hanno il contratto devono venire in ritiro, essere rispettati ed allenati in modo serio. Non faremo ritorsioni con nessuno, ci sono ragazzi che finiranno la loro storia qui. Ho avuto la disponibilità dal presidente di poter lavorare e mi sta facendo lavorare in modo straordinario, portando avanti le mie idee. In ritiro verranno tutti, saremo 32-33 ragazzi, qualcuno non farà parte del Benevento perché abbiamo altre idee ma fa parte del mercato. Tutti vorremmo prima vendere e poi comprare, però fino a quando non parte il giro… Sarà un mercato lungo e anche abbastanza difficile ma sono sereno, so che abbiamo la possibilità di avere il tempo perché abbiamo dietro una proprietà che non ci mette fretta. Nessuno viene qui a prenderci per la gola facendoci fare operazioni di mercato sbagliatissime. Non vi so dire i tempi dei cambiamenti, qualcosa vorremmo mettere e qualcuno non farà più parte del club. Ma tutti verranno in ritiro e saranno allenati con rispetto”.
PORTIERI – “Si rischia di andare sul singolo, non mi riesce temporeggiare e quindi o dico le cose o non dico nulla. Abbiamo quattro portieri molto forti, Lucatelli ha bisogno di andare a giocare perché anche lo scorso anno ha giocato poco. Nunziante è di grandissima prospettiva: io ho avuto la possibilità e il tempo, è da due mesi che sono qui, io ho solo analizzato il mio club perché secondo me una cosa seria è analizzare cosa hai in casa. In casa il Benevento ha 6-7 profili che hanno prospettive carine, belline e importanti di poter sviluppare un percorso di livello importante. Il nostro primo step era cercare i giovani e metterli in sicurezza con i contratti. Nunziante è stato messo sotto contratto, Paleari è fortissimo. Manfredini potrebbe giocare tranquillamente titolare. A meno che non arrivi un’offerta davvero importante, i tre portieri resteranno. Ce ne priveremo se arriveranno offerte importanti a cui non si può rinunciare, ma non credo ci siano squadre in grado di offrire soldi importanti”.
ENTUSIASMO – “L’entusiasmo dobbiamo darlo tutti i giorni dando il massimo delle nostre possibilità. Il Benevento è una società forte, viva, che ha un grandissimo futuro con un grandissimo presidente. La retrocessione è un dolore grosso, capisco tutto, ma l’entusiasmo lo crei se ce l’hai. L’entusiasmo c’è e so di essere responsabile, se le cose andranno male la colpa sarà solo mia”.


