Andrea Acquistapace conosce meglio di tutti il nuovo allenatore della Strega: “E’ molto preparato, sa sempre come affrontare ogni avversario”
Andrea Acquistapace conosce più di tutti Matteo Andreoletti, il nuovo allenatore del Benevento. Il classe 2000 del Rimini con lui ha condiviso due esperienze consecutive in Serie D con Seregno e Inveruno fino alla parentesi vissuta insieme a Sanremo, l’ultima tra i dilettanti prima di affacciarsi nel miglior modo possibile sul mondo dei professionisti. Un rapporto sbocciato sei anni fa e costruito nel tempo: “L’ho conosciuto al Seregno – ha raccontato a Il Sannio Quotidiano –, io ero sotto età negli under in Serie D ma avevo caratteristiche molto portate per il suo gioco e ci siamo trovati bene, ho giocato 35 partite con lui e l’anno dopo ho deciso di seguirlo all’Inveruno, lì abbiamo vinto i playoff insieme. Poi io sono andato via e il mister è rimasto e ci siamo risentiti dopo due anni, aveva un progetto importante a Sanremo ed ho deciso di seguirlo lì”.
Un allenatore preparato dal punto di vista calcistico e che vive le sue partite in maniera intensa dalla panchina, seguendo l’istinto: “Parliamo di un ragazzo, perché io lo considero un ragazzo essendo molto giovane, calcisticamente incredibile, sa sempre cosa fare contro qualsiasi squadra o modulo, sa sempre gestire per avere il possesso e l’ho trovato sempre preparato su questo aspetto, poi magari avrà anche tanto da migliorare essendo molto giovane. Al punto di vista umano è molto ‘di petto’, che reagisce a caldo. Poi in panchina può sembrare nervoso, vuole avere sempre il controllo e magari a volte lo perde e ci scappa qualche sfuriata. È molto caldo, la sente molto, la domenica la vive proprio di nervi”.
Il pregio più grande riguarda la tattica secondo Acquistapace anche grazie al supporto della videoanalisi, un particolare da non sottovalutare: “È molto preparato tatticamente: quando l’ho avuto sapevo sempre cosa fare quando avevo la palla tra i piedi. Ad esempio, se giochiamo contro una squadra schierata con il 3-5-2 da terzino so che l’esterno avversario o la mezzala faranno un particolare tipo di movimento. Studia molto gli avversari, usa molto i video e poi ha un match analyst molto bravo che lo segue”.
Il segreto di Andreoletti è nascosto proprio in quello staff che lo seguirà anche in giallorosso: “Il preparatore atletico Molteni e il match analyst Bertorelle lavorano con lui da Sanremo, li ha avuti anche alla Pro Sesto e credo li porterà anche a Benevento, sono due professionisti. Anche nei dilettanti il mister aveva uno staff di assoluto professionismo, dentro e fuori dal campo. Con il match analyst poi avevo un rapporto molto stretto, prendeva singolarmente i calciatori per studiare tanti video degli avversari, sono entrambi molto bravi”.
Acquistapace ha ritrovato Andreoletti alla Sanremese nel 2021/2022, da lì la scalata del mister in Serie C fino alla chiamata della Strega, un’occasione unica: “Due anni dopo l’avventura insieme all’Inveruno ho trovato una persona molto più calma, che è cresciuta anche per alcuni aspetti del suo carattere, è migliorato nella gestione delle situazioni e dello spogliatoio. Mi aspettavo un exploit alla Pro Sesto ma non così, anche perché la squadra non l’ho vista attrezzata per quelle posizioni. Benevento è una piazza importante, di blasone: dopo le stagioni fatte il mister se lo merita, mi aspetto una squadra che avrà il pallino del gioco e che saprà far divertire i tifosi. Sono molto contento per lui”.


