Le pagelle del Benevento: la difesa trema, Karic intraprendente, Ciano offuscato

I giudizi sulla prestazione dei giallorossi al "Vigorito": esulta Marotta, promossi Improta e Masciangelo

Pareggio tra mille rimpianti col rischio di vedere vanificato, nel finale, ogni sacrificio lasciato in campo. Il Benevento incassa il 2-2 contro il Giugliano al “Vigorito” e cestina la possibilitĆ  di agganciare la Juve Stabia in vetta alla classifica del girone C di Serie C. Non bastano il diagonale di Marotta e il gran gol di Karic per i tre punti: prima Ciuferri con un colpo da applausi e poi Oviszach condannano la Strega al pareggio.

Gara dai mille volti contro la squadra di Bertotto. Ancora una volta positiva la prova di Marotta, al suo terzo gol stagionale, il secondo in due partite contro il Giugliano tra campionato e coppa. Promosso a pieni voti anche Karic insieme ai due esterni della Strega, Improta e Masciangelo, incisivi nella metĆ  campo avversaria. In affanno Ciano, a fari spenti Agazzi, in difficoltĆ  la difesa giallorossa: tanti spazi concessi al Giugliano e poca reattivitĆ .

Queste nel dettaglio le pagelle del Benevento:

PALEARI 6 – Il primo brivido lo regala il cross maldestro dalla trequarti, letto in ritardo. Reattivo sulla deviazione di Masciangelo, ringrazia il palo sulla punizione di De Sena per poi chiudere la porta a tempo scaduto, su Bernardotto, blindando il pareggio.

EL KAOUAKIBI 5 – Oviszach sfreccia da lƬ prima di confezionare il gol del pareggio. Lui fatica nel tenere a bada De Sena, sempre bravo ad accentrarsi pur senza lasciare il segno. In zona offensiva spinge quando può ma non brilla.

CAPELLINI 5,5 – Non avere punti di riferimento su Salvemini ĆØ la sua difficoltĆ  più grande: l’attaccante sa sgusciare via e serve un tempo in più per la miglior giocata. Trema quando il Giugliano cresce d’intensitĆ  senza cucire le migliori contromisure.

PASTINA 5,5 – Ciuferri ĆØ indemoniato, lui fatica nel tenerlo a bada e quando scappa via ĆØ giĆ  troppo tardi: 1-1 tra gli applausi. Il baby talento del Giugliano lo costringe agli straordinari e ne esce troppe volte sconfitto, sintomo di una serata decisamente no.

IMPROTA 6,5 – Andreoletti gli ha chiesto di tornare devastante e lui sceglie di salire in cattedra, perdendosi solo nei dettagli. Tanto spazio da azzannare innescando spesso cross o imbucate decisive, senza tener conto dell’avversario: lampi interessanti, di qualitĆ .

TALIA 6 – Serata complicata anche per lui: il Giugliano si sdoppia a centrocampo e quasi perde di vista il suo raggio d’azione. Corsa e intuito le sue armi migliori che sanno sostenerlo anche nei momenti complicati (78′ PINATO SV: Finale senza schemi in cui non riesce ad attenuare la spinta avversaria).

AGAZZI 5,5 – Una partita intensa che non lo vede tra i protagonisti, oscurato per gran parte del match. Si accende solo a tratti sia in copertura che nelle fasi di costruzione, poi si ritrova nell’occhio del ciclone senza possibilitĆ  di reagire (90′ TELLO SV: La mossa disperata di Andreoletti per l’ultimo assalto, senza sorprese).

MASCIANGELO 6,5 – Un gran momento di forma il suo, certificato dalla spinta costante in fascia e dall’impressione di poter lasciare il segno sulla partita da un momento all’altro. Ci prova subito, arrendendosi alla traversa, e cresce col passare dei minuti. Imprescindibile (78′ BENEDETTI SV: Impacciato in area, nervoso nel faccia a faccia del finale. Non il miglior approccio).

CIANO 5 – Ancora fuori dai radar, complice un primo tempo in cui non si innesca mai nĆ© riesce a disegnare il passaggio ideale per il colpo vincente. A volte testardo, spesso impreciso: doveva fare la differenza ma, per ora, resta un interrogativo (61′ BOLSIUS 5,5: Dentro col piglio giusto, ma la scossa dura poco e finisce per allontanarlo dal focus del match. Sanguinoso il pallone perso che porta al 2-2).

KARIC 7 – Altra notte tra i migliori, decorata da un gol da applausi e dalla sensazione di un ruolo che inizia a calzargli a pennello. Prezioso nell’abbassarsi a supporto del centrocampo, utile in sovrapposizione e ora anche decisivo in zona gol: una scoperta interessantissima.

MAROTTA 7 – Due su due contro il Giugliano, in campionato e coppa. Gran diagonale il suo, poi un piatto strozzato che sa di rimpianti nella ripresa e diverse possibilitĆ  per arrotondare il punteggio. Un gran momento in cui sa farsi trovare pronto oltre alla solita generositĆ  (78′ FERRANTE 6: Costruisce una gran girata, respinta bene da Russo, e prova a suonare la carica negli istanti finali).

ALL. ANDREOLETTI 5,5 – Il rimpianto c’ĆØ, inutile negarlo. Consegna il conto delle tante partite lasciate aperte fino alla fine in questa stagione con il sospiro di sollievo di una sconfitta evitata a tempo scaduto. Sceglie Marotta e lascia il segno, Karic continua a crescere ma dietro la sua Strega scricchiola e incassa. Dalla panchina mancano le scosse: occasione in più per crescere.

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2 anni fa

Qui l’unico che ancora non si ĆØ calato nella serie C girone C ĆØ Andreoletti. Qualcuno gli spieghi che la marcatura a zona in area di rigore e fuori dall’area di rigore non ĆØ cosa buona e giusta. Ci hanno preso a mazzate e non solo metaforicamente. Auteri ĆØ ancora libero.

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