La scelta a caldo portava verso il ribaltone tecnico, ma la riflessione del giorno ha spinto il Padova a tornare sui propri passi e a confermare la fiducia ad Antonio Calabro, il cui futuro sulla panchina biancorossa era stato messo in discussione dopo il ko interno con l’Entella, quarta sconfitta nelle ultime cinque partite.
Per ora, dunque, l’allenatore di Melendugno resta al suo posto, anche se la prossima trasferta con l’Avellino, perché in caso di risultato negativo il destino sarebbe segnato, nonostante si scenda in campo già il martedì successivo, quando il Padova ospiterà il Sudtirol.
I problemi principali i biancorossi li hanno palesati soprattutto in attacco, dove Moro non ha ancora ingranato, Artistico sta pagando uno stato di forma non ottimale, complice l’infortunio, e ci sono Lasagna e Caprari alle prese con problemi fisici. Forse anche questo ha inciso sulla conferma di Calabro, ma è chiaro che è un alibi che non potrà più bastare in caso di nuovo passo falso.


