Costa carica il Vicenza: “Siamo arrabbiati, a Benevento venderemo cara la pelle”

Il capitano dei biancorossi: "Affronteremo una squadra forte, daremo il massimo per fare punti". Con Floro Flores ha condiviso l'esperienza col Chievo Verona: "Tra tutti i giocatori che c’erano, Floro Flores è l’ultimo che avrei immaginato come possibile allenatore: gli vanno fatti i complimenti"

Pippo Costa, difensore del Vicenza

Nell’incrocio di Supercoppa dello scorso maggio, Benevento e Vicenza si erano già date appuntamento in Serie B. Tra le fila del Lane c’era anche Filippo Costa, ormai una bandiera biancorossa, che con il club veneto ha attraversato le difficoltà della Serie C fino a conquistare la gioia della promozione.

Adesso, insieme ai compagni e ai tifosi, è chiamato a difendere la nuova categoria e a costruire un percorso che garantisca serenità al Vicenza. La sfida di sabato al “Vigorito” mette di fronte due neopromosse, entrambe desiderose di consolidare il proprio avvio di stagione.

“Siamo partiti come tutti speravamo, raccogliendo quello che ci si aspettava – ha raccontato Costa in un’intervista a Il Sannio Quotidiano –. Ci teniamo stretti i nostri cinque punti e faremo il massimo già da sabato per muovere ancora la classifica“. Il Vicenza arriva all’appuntamento dopo la pesante sconfitta contro il Pisa, un passo falso che ha lasciato inevitabilmente il segno, ma che ha anche alimentato la voglia di riscatto del gruppo. “Non è stata una partita felice, speravamo in un altro risultato. Stiamo lavorando al massimo per farci trovare nelle migliori condizioni possibili e disputare una grande prestazione. Sappiamo quanto sia importante questa gara: veniamo da una sconfitta e abbiamo tanta voglia di rimetterci in gioco. Faremo il massimo per arrivare pronti”.

Quella ritrovata da Costa è una Serie B diversa rispetto al passato, anche per effetto delle novità regolamentari che hanno modificato il ritmo delle partite. “Il campionato è diventato molto più fisico e, anche con la regola dei cinque secondi, le gare sono più intense. Mi piace di più: ci sono meno perdite di tempo e chi è in svantaggio ha la possibilità di giocarsela fino alla fine“. Un torneo nel quale, secondo il capitano biancorosso, le gerarchie sono tutt’altro che definite. “È una Serie B molto livellata. Ci sono squadre forti, ma non c’è una partita in cui si affrontano Davide e Golia: tutti possono giocarsela contro tutti“.

Un equilibrio che rende ancora più importante partire con il piede giusto, senza però lasciarsi condizionare dai primi risultati. “Fa piacere partire bene, ma i conti si fanno alla fine. I valori delle altre squadre, comprese quelle più blasonate o retrocesse dalla Serie A, verranno fuori nel corso della stagione“.

Costa conosce bene le qualità del Benevento e non nasconde il rispetto per la squadra di Antonio Floro Flores, avversaria di sabato. “È una squadra molto forte, con tante idee e ben allenata. Già l’anno scorso aveva tanta qualità e ne ha aggiunta ancora. Dovremo prepararci bene, perché sarà una partita molto difficile“.

La sfida del ‘Vigorito’ sarà anche l’occasione per ritrovare Floro Flores, con cui Costa ha condiviso l’esperienza al Chievo da compagno di squadra, prima di ritrovarselo oggi sulla panchina giallorossa. Una trasformazione che lo sorprende ancora. “Tra tutti i giocatori che c’erano in quel Chievo, penso che Floro Flores sarebbe stato l’ultimo che avrei immaginato come possibile allenatore (ride, ndr). Gli vanno fatti i complimenti perché già dall’anno scorso sta raccogliendo tanto e sta facendo molto bene“.

Parole di stima anche per il percorso del club sannita, capace di tornare in Serie B dopo le difficoltà affrontate in terza serie. “Il Benevento ha una proprietà forte come la nostra ed è una realtà molto importante. Ha fatto la Serie A, è stato ai vertici della B e poi, quando retrocedi in C, non è mai facile uscirne. Merito al presidente, che ci ha sempre creduto ed è riuscito a togliersi questa soddisfazione“.

Adesso, però, c’è una partita che mette in palio punti pesanti per entrambe le squadre. Il Vicenza vuole lasciarsi alle spalle la battuta d’arresto contro il Pisa e riprendere il cammino, consapevole delle difficoltà che lo attendono in casa della Strega. Costa promette una squadra pronta a lottare fino all’ultimo pallone: “Sarà un Vicenza arrabbiato, che venderà cara la pelle. Abbiamo voglia di fare punti e daremo il massimo. Affronteremo una squadra forte, lo sappiamo e la rispettiamo, ma sarà una battaglia sportiva“.

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