E’ stato un suo gol a guidare la Carrarese verso la prima vittoria stagionale e a permettere a Guido Pagliuca di iniziare cosƬ nel miglior modo possibile la sua avventura sulla panchina degli apuani. Tommaso Rubino ĆØ diventato il protagonista del successo conquistato sul campo del Padova, guidato dall’ex Antonio Calabro.
L’attaccante classe 2006, intervistato dal quotidiano La Nazione, ha raccontato il momento dei gialloblù, partendo proprio dalle differenze tra i due allenatori: “Sono due modi di giocare differenti. Magari con Calabro era un tipo di calcio più verticale, mentre con Pagliuca cerchiamo di avere di più il possesso della palla e di dominare, tra virgolette, la partita. Calabro aveva sempre più il concetto di andare sullāattacco della profonditĆ e sulle punte con più velocitĆ , mentre ora abbiamo un gioco più manovrato“.
Rubino ha parlato anche delle difficoltĆ vissute dalla Carrarese, emerse in particolare con la sconfitta interna subita contro la Strega, poi costata la panchina a Cioffi: “Appena ĆØ arrivato il mister ci ha ridato subito lāentusiasmo giusto che dopo la partita col Benevento avevamo un poā perso, perchĆ© quella gara ci aveva distrutto“.
Il successo sul campo del Padova ha cambiato tutto: “Siamo arrivati lĆ carichi e siamo riusciti a portare a casa tre punti importantissimi che ci ridanno un poā di fiducia. Il nostro campionato riparte da Padova. Secondo me siamo una squadra anche molto competitiva e col Padova si ĆØ visto. Un gruppo fatto di gente che ha voglia di lavorare e di imparare. La concorrenza, poi, ci sprona a dare ancora di più“.


