La classifica di Serie B resta sub iudice. La Juve Stabia ha infatti ufficializzato la decisione di presentare ricorso avverso la seconda penalizzazione di due punti, arrivata lo scorso 24 settembre e legata al passaggio di quote societarie dalla Solmate (ex Brera Holdings) alla Stabia Capital di Francesco Agnello.
Attraverso un comunicato, il club gialloblù ha reso noto di aver “presentato reclamo avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale del 24 settembre scorso con la quale sono stati irrogati due punti di penalizzazione al Club. Juve Stabia 1907, nel confermare la propria fiducia nell’operato della Giustizia Sportiva, ribadisce la convinzione della fondatezza delle proprie ragioni che saranno rappresentate nelle competenti sedi, nel rispetto delle istituzioni e dei principi che ne regolano l’attività“.
La Juve Stabia è stata penalizzata di ulteriore due punti di penalizzazione perché non venne presentata la documentazione relativa ai requisiti di onorabilità e di solidità finanziaria della Stabia Capital dell’imprenditore Francesco Agnello. Una vicenda di cui si è occupata anche la Direzione Nazionale Antimafia e la Procura di Napoli che chiesero e ottennero il sequestro delle quote societarie, dando vita così all’iter giudiziario che ha poi portato all’arrivo di Domus srl.
Nonostante ciò, la giustizia sportiva ha contestato e sanzionato con due punti di penalizzazione la mancata presentazione della documentazione relativa al precedente passaggio di quote. Da qui la decisione della Juve Stabia di presentare ricorso. L’udienza dovrebbe essere fissata entro la fine del mese.


