Sembrava una di quelle partite destinate a non sbloccarsi mai, una serata stregata nella quale ogni tentativo dell’Italia Under 21 finiva per infrangersi contro la traversa, contro un errore di mira o contro i guantoni del portiere armeno. Poi, quando il pareggio sembrava ormai inevitabile, è arrivato il guizzo decisivo. E dentro quel gol c’è anche un pezzo di Benevento, con Luigi Cherubini protagonista dell’ultimo, convulso assalto azzurro.
L’Italia di Silvio Baldini ha espugnato l’Armenia al termine di una sfida incredibile, nella quale gli azzurrini hanno dovuto fare i conti con una lunga serie di occasioni sprecate. Fini ha avuto una grande opportunità nel primo tempo, mentre Cisse e Comuzzo hanno colpito una traversa a testa. Nella ripresa, poi, è arrivato anche il rigore fallito da Koleosho. Sembrava davvero non esserci modo di trovare la via della rete.
A cambiare il finale ci ha pensato anche Cherubini. Il numero 10 del Benevento è entrato a un quarto d’ora dalla fine, proprio al posto di Koleosho, con l’Italia alla ricerca del gol che avrebbe potuto tenere aperta la corsa al primo posto nel girone di qualificazione all’Europeo. E nel finale il fantasista giallorosso si è trovato al centro dell’azione decisiva.
All’ultimo assalto, Cherubini ha ricevuto la palla buona e ha calciato verso la porta armena. La conclusione sembrava destinata a regalare agli azzurrini il vantaggio, ma il portiere avversario è riuscito incredibilmente a respingerla. Sulla ribattuta, però, si è avventato Cisse che ha fatto esplodere la panchina italiana.
Un’azione nella quale Cherubini non è riuscito a iscrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori, ma ha avuto comunque un ruolo determinante. Entrato per dare imprevedibilità e qualità alla manovra offensiva, l’esterno del Benevento ha lasciato il segno proprio nel momento in cui la partita sembrava ormai sfuggire agli azzurrini.
Il successo permette all’Italia Under 21 di continuare a sperare nel primo posto nel girone di qualificazione all’Europeo 2027. Ora sarà decisiva la sfida di lunedì 5 ottobre a Pescara contro la Polonia, ultimo appuntamento nel quale gli azzurrini si giocheranno le proprie possibilità


