Quando è arrivato nel Sannio, a gennaio, il suo compito era soprattutto quello di aggiungere esperienza e conoscenza della categoria a una squadra che si preparava a tornare in Serie B. Ora, pochi mesi dopo, Christian Kouan si è trasformato in qualcosa di molto più importante: un punto di riferimento per il Benevento di Antonio Floro Flores.
Il centrocampista ivoriano è arrivato in punta di piedi, inserendosi in un gruppo che aveva già trovato i propri equilibri e che aveva costruito la propria stagione su meccanismi ormai consolidati. Per questo il suo ambientamento non è stato immediato. Ma il tempo gli ha permesso di aspettare il momento giusto e, quando la Serie B ha presentato il conto delle sue esigenze, Kouan ha risposto presente.
La sua carta d’identità calcistica racconta già molto. Classe 1999, ha alle spalle una lunga frequentazione della cadetteria: 140 presenze complessive con Perugia e Cosenza, maturate nell’arco di sei stagioni, alle quali va aggiunta quella appena iniziata con la maglia giallorossa. Non è dunque un debuttante davanti alle difficoltà di una categoria che conosce bene e nella quale sa muoversi con naturalezza.
L’ultima esperienza con il Cosenza aveva ulteriormente confermato il suo peso. Nella stagione 2024/2025 Kouan ha totalizzato 2.451 minuti in 33 presenze, partendo dall’inizio in 29 occasioni. Numeri che testimoniano quanto fosse centrale nel progetto dei rossoblù, nonostante la retrocessione della formazione calabrese abbia finito per riportarlo in Serie C.
Il ritorno nella categoria superiore è arrivato con il Benevento e, con esso, anche la possibilità di tornare a essere protagonista. Il primo assaggio contro il Modena ha subito evidenziato cosa può portare Kouan alla Strega: corsa, intensità, capacità di accompagnare entrambe le fasi e soprattutto quella propensione a rompere gli equilibri con una progressione palla al piede.
Caratteristiche che hanno acquistato ancora più valore nel momento in cui Floro Flores ha deciso di ridisegnare il proprio centrocampo. Il 4-2-3-1, sistema su cui il Benevento ha costruito buona parte del proprio percorso, ha lasciato spazio a una soluzione a tre che può offrire maggiore protezione e più equilibrio. Maita e Prisco restano pedine importanti, ma l’inserimento di Kouan permette al tecnico di aggiungere una componente diversa alla mediana.
Non si tratta soltanto di avere un uomo in più in mezzo al campo. Kouan garantisce fisicità, copertura, capacità di accorciare e soprattutto la possibilità di cambiare ritmo alla manovra. È il giocatore che può trasformare una fase di possesso in una ripartenza, oppure accompagnare l’azione senza lasciare scoperta la squadra alle sue spalle. Una caratteristica preziosa per un Benevento che in Serie B deve trovare la propria dimensione definitiva.
Floro Flores lo ha capito e sta lavorando proprio su questi dettagli. Il 4-3-3 rappresenta una delle strade attraverso cui il tecnico napoletano sta cercando maggiore equilibrio e Kouan può essere uno degli interpreti chiave di questa evoluzione. La sua presenza consente di dare alla mediana caratteristiche differenti senza rinunciare alla qualità di Maita e Prisco.
Così quello che a gennaio sembrava un innesto pensato soprattutto per accompagnare il gruppo verso la Serie B è diventato, con il passaggio di categoria, una delle soluzioni più interessanti della nuova Strega. Il centrocampista ivoriano ha impiegato qualche mese per farsi spazio, ma ora sembra averlo trovato nel posto più importante: al centro del progetto di Floro Flores.


