La sconfitta al debutto in Serie B contro il Modena ha consegnato al Benevento una falsa partenza. E, con essa, anche tanti – presunti – interrogativi sulla dimensione della Strega tra i cadetti. Un primo approccio che ha regalato sorrisi nel primo tempo ma che ha complicato il cielo del “Vigorito” nella ripresa, portando in dono a Maita e compagni i classici processi della sconfitta. Ma se ĆØ vero che da un lato la squadra di Floro Flores ha messo in mostra dei limiti, ĆØ altrettanto vero che dall’altro il tecnico napoletano fin qui non ha mai potuto valutare, davvero, i pregi della sua nuova rosa.
Il nuovo Benevento tra mercato e altri ostacoli
Capita, spesso, quando il campionato inizia a mercato ancora aperto: il Benevento ha debuttato in Serie B a 10 giorni dalla fine del calciomercato, un arco di tempo lunghissimo per le tempistiche delle trattative in massima serie cosƬ come in cadetteria, per l’effetto domino tra i reparti chiave e per le classiche occasioni da cogliere al volo a pochi istanti dal gong. Ma capita soprattutto quando a incidere sul debutto sono le dinamiche che circondano il campo, tra infortuni e squalifiche.
Il Benevento si ĆØ presentato alla sua prima in Serie B senza Okereke, Verdi e Tumminello. I primi due, arrivati in questa sessione di mercato e giĆ in campo contro la Fiorentina – l’ex Sudtirol aveva giĆ giocato contro il Ravenna -, costretti allo stop rispettivamente per un rosso rimediato nella passata stagione e per un problema accusato al “Franchi”. E il terzo, fondamentale per gli equilibri di gioco e di squadra della passata stagione, anche lui fuori causa per squalifica. Tre pedine chiave del nuovo Benevento che, di fatto, non hanno ancora mai condiviso lo stesso spogliatoio nĆ© hanno mai dato la possibilitĆ a Floro Flores di testare il proprio feeling e gli equilibri di squadra in partita.
A loro si aggiunge l’ultimo arrivato in casa Benevento, Cherubini. Lanciato nella mischia da Floro Flores anche per assenza di alternative – “Non ha minutaggio da partita, nelle amichevoli ha giocato un totale di 60′ con la Roma”, aveva avvisato il tecnico giallorosso alla vigilia del debutto – e costretto ad ambientarsi in un lampo con una realtĆ che ha conosciuto per la prima volta da poche ore.

Il modulo, l’adattarsi e la vera identitĆ
L’emergenza sulla trequarti ha portato Floro Flores a dover ridisegnare completamente la sua squadra per il debutto in Serie B. Via il vestito più bello, dentro quello più comodo: un centrocampista in più per evitare rischi e mettere tutti a proprio agio. Dal cilindro del 4-3-3 ĆØ spuntato un indemoniato Kouan, tra i migliori contro il Modena, ma sono emersi anche degli interrogativi. Come nel caso di Prisco che ha faticato, e tanto, nel trovare la sua posizione in un assetto diverso e senza un riferimento sulla trequarti. La Strega lo scorso anno ha costruito gran parte delle sue fortune su quell’asse in verticale e tagliare da un giorno all’altro i ponti, scavando strade alternative, non sempre porta soluzioni positive.
Il 4-2-3-1 indossato lo scorso anno nel girone C ha permesso al Benevento di prendersi la Serie B dalla porta principale tra gli applausi. Lo stesso modulo, costruito sulla nuova rosa giallorossa, non ĆØ mai stato ammirato dai tifosi in questa stagione. Ma non solo, perchĆ© non ĆØ mai stato ancora testato da Floro Flores in partita con tutti i nuovi a disposizione. Sintomo di un progetto in piena evoluzione che non ha ancora raccolto risposte dal campo e che, quindi, non può andare incontro a giudizi affrettati. Soprattutto in un percorso iniziato solo sabato sera con un modulo diverso dall’anima giallorossa e con tante assenze importanti.
Per vedere il vero Benevento serve ancora del tempo. “Mo’ ĆØ iniziato il campionato, ragĆ ”, ha urlato Scognamillo ai suoi compagni a fine partita mentre raggiungevano il centro del campo per il classico discorso di squadra. Il viaggio ĆØ lunghissimo: il vero inizio per la Strega passa – almeno – dal Sudtirol.



Il pessismo assoluto solo in questa cittĆ di ignoranti, alla prima sconfitta a criticare allenatore e portiere quando il problema ĆØ lāassenza di un centrocampista e magari un centrale di difesa, DIO MIO
Bassa polemiche se bisogna intervenire sicuramente il presidente lo farĆ sempre forza Benevento
E chissĆ se mai lo vedremo…!!! Questi sono calciatori che devono resistere un campionato e speriamo che i titolari stiano sempre bene e in ottima forma.
Ci sta da dire che fino ad ora i risultati sono tutti sorprendenti le 3 retrocesse dalla serie A hanno permesso tutte con Ascoli, Padova e Empoli quindi non squadra blasonate e addirittura la squadra vincitrice dei play off di C significa che questa serie B ĆØ davvero davvero un incognita e molto ma molto difficile da giocare.
Ci saranno ogni giornata delle sorprese e perchƩ no credere anche che il Benevento possa vincere qualche partita impossibile?
Ovviamente serve un portiere.
Giustissimo ancora non si e visto il vero Benevento state calmi
Presidente vai ai ripari. Se no ci troviamo ancora in C Lāallenatore non ĆØ pronto per la serie B il portiere. Un altro. Difensore e uno a centrocampo. Dalla esperienza di veterano della categoria Capisco che stai spendendo tanti soldi. E ti ringraziamo per lāamore che ci dimostri grazie presidenteā¤ļø