In 24 ore il Benevento completa il proprio pacchetto difensivo. Agli arrivi di Scognamillo e Borghini – il cui innesto verrà formalizzato nella giornata odierna – si aggiunge anche quello di Andrea Ceresoli, mancino di proprietà dell’Atalanta. La Strega se lo è assicurato con la formula del prestito con diritto di riscatto, con i nerazzurri che però si sono riservati l’opzione di controriscatto da esercitare al termine della stagione.
Atteso in giornata nel Sannio per le visite mediche e la firma, Ceresoli è un difensore nato come laterale, che negli anni ha imparato ad arretrare il proprio raggio d’azione, abituandosi a giocare anche come braccetto in una retroguardia a tre. Nato il 25 marzo 2003 e cresciuto sin da quando aveva 7 anni nelle giovanili dell’Atalanta, uno dei settori più floridi del nostro Paese e capace ormai da tempo di lanciare numerosi talenti nel calcio che conta. Dopo aver iniziato a far parlare di sé con l’U17, dal 2020 viene aggregato all’U19 nerazzurra guidata da Massimo Brambilla: nel campionato Primavera 1 colleziona in due anni ben 56 presenze, 3 gol e 4 assist oltre a 8 gettoni in UEFA Youth League. Durante l’estate 2022 approda in prestito al Mantova con cui disputa la sua prima stagione tra i professionisti accumulando 35 gettoni e 5 assist nel Girone A di Serie C. Nella stagione successiva, invece, ha fatto parte dell’Atalanta U23 (la seconda squadra nerazzurra allenata da Francesco Modesto in terza serie) dove ha totalizzato 35 presenze, 1 gol e 4 assist, mentre in quella scorsa è stato sei mesi a Catanzaro in Serie B, prima di far ritorno a Bergamo. Nel corso della sua militanza tra le giovanili nerazzurre, dal 2018 al 2020, viene convocato anche per le selezioni italiane: dal ct Daniele Zoratto per quattordici volte con Under 16 e Under 17, dal ct Antonio Rocca per due volte con l’Under 15.
Alto 177 cm e di aspetto abbastanza longilineo, Ceresoli ha con grande personalità e una notevole facilità di corsa. Il ragazzo – dotato di un’ottima tecnica di base e discrete capacità balistiche – ha affinato le abilità nel gioco aereo e nelle marcature a uomo ed è proprio nel ruolo di braccetto difensivo che Auteri intende utilizzarlo: si giocherà il posto con Saio e Romano, mentre Viscardi potrebbe essere destinato a salutare.


