E’ stata una ripresa degli allenamenti per pochi intimi, come del resto era facilmente prevedibile. Alla convocazione del Benevento – l’appuntamento era alle 11 all’antistadio ‘Imbriani’ – hanno risposto solo in tre: Ferrara, Tosca e Borello. Avrebbe dovuto esser presente anche Veltri che però ha usufruito di un permesso e che nei prossimi giorni tornerà regolarmente a lavorare.
Assenti ingiustificati tutti gli altri che hanno seguito l’esempio di Lanini: l’attaccante torinese aveva già disertato la seduta di venerdì e ha fatto altrettanto nella mattinata odierna, quando è partito per le Mauritius, testimoniando tutto sui social, gesto che suona come una sfida lanciata alla società, come dimostrano le Instagram stories prima postate e poi modificate (quando però era troppo tardi).
Oltre all’ex Reggiana, dunque, mancavano anche Berra, Meccariello, Capellini, Oukhadda, Acampora, Viviani, Agazzi, Pinato, Manfredini e Lucatelli. Un altro modo di contestare il piano ferie varato dal club di via Santa Colomba. Che ora certamente non se ne starà con le mani in mano: per chi non si è presentato questa mattina, scatterà prima l’ammonizione e poi, nel caso in cui l’assenza dovesse perdurare, si passerà a una sanzione fino al 5% dello stipendio lordo. Ma non è escluso che si possa andare anche oltre, chiedendo l’attivazione del Collegio arbitrale per una riduzione della retribuzione decisamente più corposa.






Lanini le partite durano 90 minuti. Non un quarto d’ora dilettante