Sono giorni da vivere sul filo dellāinstabilitĆ emotiva quelli che separano il Benevento dall’esordio nei play off per la promozione in Serie B. Da un lato, cāĆØ la speranza di aver ritrovato la retta via, almeno a giudicare la prestazione offerta a Giugliano. Dallāaltro, cāĆØ il timore di un nuovo passo falso, come giĆ accaduto dopo unāaltra prova convincente, quella di Cerignola, a cui fece seguito la sconcertante performance con il Trapani.
La Strega non può permettersi replay, anche perché un passo falso stavolta non darebbe possibilità di rimediare e farebbe calare il sipario sulla stagione con abbondante anticipo rispetto a quanto auspicato dalla società che crede nella possibilità di arrivare fino al traguardo di questa lunga maratona che porta al ritorno in cadetteria.
Il primo ostacolo da superare si chiama Juventus Next Gen ed ĆØ in vista dellāimpegno di domenica che Gaetano Auteri sta ultimando le prove tecniche di formazione. La tentazione di confermare in blocco lāundici che ha ben figurato al āDe Cristofaroā nellāultima partita della stagione regolare ĆØ forte, ma lāallenatore siracusano pur avendo le idee chiare, vuole prendersi tutto il tempo a disposizione prima di fare le scelte definitive.
Anche perchĆ© cāĆØ qualche dubbio da risolvere, come quello legato alle condizioni di Manconi che continua a non essere al meglio, sofferente per via di un fastidio che ne condiziona i movimenti. Nella migliore delle ipotesi, l’attaccante milanese andrĆ in panchina. E allora, a giocarsi le due maglie che restano da assegnare nel reparto avanzato – Lamesta e Pinato sembrano certi di un posto – saranno Starita, Perlingieri e Lanini. Questāultimo scalpita, sebbene lāimpatto avuto a gara in corso contro il Giugliano non sia stato dei migliori e comunque non tale da mettere in discussione le scelte di Auteri.
Per il resto, il driver giallorosso ĆØ orientato a confermare gli altri interpreti, con Simonetti nuovamente a destra e Sena che viaggia spedito verso una maglia da titolare sul fronte sinistro (sarebbe la terza partita di fila per il ragazzo di Pietradefusi). Al centro della retroguardia Capellini e Berra, davanti al confermato Manfredini (anche perchĆ© Nunziante accusa fastidi al ginocchio), mentre ĆØ in mezzo al campo che ĆØ aperto lāaltro ballottaggio: Talia appare inamovibile, con Acampora e Prisco che si contendono il posto al suo fianco; anche stavolta il preferito potrebbe essere il centrocampista cresciuto nel settore giovanile giallorosso.


