E’ stata una vigilia agitata in casa Trapani. La marcia di avvicinamento alla sfida con il Benevento non ĆØ stata tranquilla per i granata, alle prese con un caso esploso dopo la gara con il Latina ed emerso solo nelle scorse ore. Protagonista Daniele Celiento.
Diventato da poco papĆ , il difensore granata aveva chiesto al club di non andare in ritiro con la squadra e presentarsi direttamente allo stadio ‘Francioni’ per la partita. Permesso che non gli ĆØ stato accordato, ma il calciatore ha comunque deciso di assentarsi. A distanza di qualche giorno, la decisione del Trapani di multarlo di 5mila euro.
Ammenda che ĆØ stata poi annullata direttamente dal presidente Antonini, il quale però – tramite il proprio profilo X – ha tenuto a mettere alcuni punti sulla vicenda: “1) Il giocatore, senza alcuna autorizzazione della societĆ , il giorno della partenza per Latina non si ĆØ presentato, addicendo che era probabile la nascita della figlia nelle ore successive; 2) Il sottoscritto gli disse chiaramente che, nonostante il non apprezzamento per le modalitĆ con cui aveva autonomamente deciso di autoescludersi manifestando la poca sensibilitĆ verso una societĆ che lo aveva lautamente pagato e che era stata ripagata da una stagione fin ora fallimentare, avrebbe potuto scegliere quanto preferiva rimanendo chiaro però che sarebbe stato importante che partisse per Latina se la nascita fosse avvenuta nei tempi sufficienti a consentire la partenza; 3) Celiento non partiva per Latina nonostante la figlia fosse nata alle 3 del mattino senza neanche chiedere di nuovo autorizzazione alla societĆ ; una mancanza di rispetto verso la maglia che indossa per quanto mi riguarda. 4) Che nonostante tutto quanto, il sottoscritto non ha mai autorizzato lāinvio di una mail con richiesta di multa, visto anche la mia assenza da Trapani per motivi di lavoro e che sono in corso accertamenti per capire le modalitĆ con cui si ĆØ arrivati a questa situazione; 5) Che ho immediatamente chiamato il giocatore per comunicare che la multa era annullata, ribadendo però la āpoca approvazioneā per le modalitĆ con cui aveva gestito la situazione, creando un pericolo precedente di autogestione. Pertanto caso chiuso e avanti il prossimo“.
Immediata la replica dell’agente del giocatore, Vincenzo Pisacane: “Trovo vergognoso il comportamento del Trapani – ha dichiarato a Tmw – nella persona del Presidente Antonini: non cāĆØ niente che possa vietare di vedere nascere la propria figlia. Non ĆØ vero che non aveva avvisato. Ha avvisato in primis lāallenatore e poi il direttore sportivo e anche il presidente che con una nota audio – che magari in futuro faremo anche ascoltare – ha negato il permesso al ragazzo dicendogli che non gliene fregava niente della nascita della figlia. Oggi non solo lo ha multato, ha detto anche che non aveva autorizzato la multa, questo a mio modo di vedere vuol dire che cāĆØ qualcuno che nella sua societĆ conta più di lui e si permette di fare le multe. Altrimenti non si spiega. Evidentemente cāĆØ qualcosa che non va. Celiento non ha mai mancato di rispetto alla maglia del Trapani, non si azzardasse, il presidente, a metterlo contro i tifosi. Chiederemo alla Federazione e allāAIC di mettere bocca su questa situazione. Ho assistito a delle note audio che il presidente ha mandato al calciatore fuori da ogni logica. Questo non ĆØ calcio. Mi assumo la responsabilitĆ di ciò che sto dicendo. E aggiungo, per quello che riguarda me: Antonini piuttosto che rovinare un momento magico dal punto di vista personale per il ragazzo come la nascita della figlia, pensasse ad onorare gli impegni”.Ā


